giovedì 15 ottobre 2026

15 OTTOBRE

Adalisa rimirava il suo giardino con una certa soddisfazione, i vasi erano ancora rigogliosi e la rosa fiorita, i ciclamini bellissimi: metà ottobre e ancora le temperature erano piuttosto elevate come se l’estate bollente dei mesi precedenti facesse di tutto per occupare anche lo spazio destinato all’autunno.
In effetti faceva ancora caldo, più di quanto sarebbe stato nella norma, ma era tutto sommato un caldo piacevole. La luce si era decisamente ammorbidita e nonostante gli sforzi della calda estate di restare in qualche modo protagonista, il cammino della Terra proseguiva il suo corso modificando la propria inclinazione; di conseguenza le giornate andavano accorciandosi regalando serate durante le quali era molto piacevole stare chiusi nel tepore di casa gustando zuppe accompagnate da un bel bicchiere di buon vino rosso.
Adalisa era contenta dell’arrivo dell’autunno e lo era ancora di più sapendo che da Pasticceria Su Misura, un porto sicuro per due golosi come lei e Giacomo, stavano a poco a poco tornando le prelibatezze tipiche della stagione. I bignè allo zabaione erano già presenti nel banco ma a brevissimo sarebbero tornate le meravigliose praline (chianti speziato o croccantino fondente? Adalisa non poteva decidere quale dei due fosse il suo preferito tra tutti i gusti proposti), le tavolette di cioccolato, i marron glacés.
Inoltre Adalisa sapeva per certo, per certo forse no ma era una percezione avuta ascoltando alcune conversazioni tra le sue pasticcere del cuore, che era in arrivo una nuova torta tutta al cioccolato. Non vedeva l’ora di assaggiare questa nuova delizia che sarebbe nata dalle mani esperte di queste meravigliose ragazze. Si trattava solo di avere un po’ di pazienza.
Come sempre Giacomo sapeva leggere nei pensieri di Adalisa; le si avvicinò porgendole un sacchettino di Baci di Alassio, un bel modo per ingannare l’attesa della produzione autunno/inverno di Pasticceria Su Misura: fortunatamente, il biscottino morbido a base di cioccolato e nocciole era presente sulle mensole tutto l’anno.

Baci di Alassio


giovedì 8 ottobre 2026

8 OTTOBRE


Ho tante cose in testa, tante cose che vorrei dire ma i miei pensieri si sono un pochino attorcigliati. Il fatto è che se guardo al mio piccolo mondo va tutto piuttosto bene: Pasticceria Su Misura sempre affollata e sempre con tanti amici, le ragazze lavorano alacremente in piena armonia e non si tirano mai indietro quando propongo loro nuove idee. Quando torno a casa trovo la mia famiglia ad aspettarmi e coccolarmi, trovo anche il computer su cui passo gran parte dei pomeriggi, trovo un ambiente sereno ed accogliente.
Quando sollevo lo sguardo oltre il mio mondo quello che vedo non mi piace granché. In queste pagine mi sono ripromessa di parlare di Pasticceria Su Misura ma anche di me, della mia vita, del mondo che mi circonda, ecco appunto, il mondo che mi circonda…

Non so se è perché ho fatto le scuole dalle suore o se è perché da piccola guardavo quella trasmissione che si intitolava “L’Almanacco del giorno dopo”, di fatto conosco quasi tutti i santi del calendario (e mi ricordo i compleanni e le ricorrenze di quasi tutti). Detto questo direi che tutti sanno che il 4 ottobre è San Francesco, figura che porta con sé un forte messaggio di pace oltre ad essere il protettore degli animali e della Natura.
Quando ero piccola era festa e si stava a casa da scuola. La festa fu soppressa nel 1977 per ragioni di austerity ed economiche legate alla produttività del Paese, nel tentativo di ridurre il costo del lavoro e aumentare i giorni lavorativi. Quest’anno prendendo credo lo spunto dalla ricorrenza degli 800 anni dalla morte del Santo questa festività è stata ripristinata. Molto bene però io percepisco una grande contraddizione e una forte dose di ipocrisia. Portiamo il Santo in pompa magna e allo stesso tempo continuiamo a trattare la natura che ci circonda e tutti gli esseri che la popolano come un bene ad uso esclusivo degli umani, un bene usa e getta, senza il minimo rispetto. Nelle scorse settimane ho firmato tutto il possibile per cercare di fermare un disegno di legge che rende la caccia un massacro della natura, ho visto con orrore le immagini della distruzione di Bosco Ospizio, a Reggio Emilia, per far spazio all’ennesimo supermercato, guardo con apprensione le aree verdi intorno a me chiedendomi fino a quado resisteranno. Tutto questo mi inquieta e mi addolora. E allora ben venga San Francesco ma non basta un giorno festivo per fermare il disastro che come esseri umani stiamo compiendo. Il mio pensiero è sempre lo stesso: cosa posso fare io come singola persona per lasciare questo mondo un po’ meglio di come l’ho trovato? Non riesco a trovare le risposte.

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Da Pasticceria Su Misura si continua a lavorare alacremente, una ad una stanno tornando le referenze della stagione autunno/inverno messe in pausa dal caldo (eccessivo) della stagione estiva.
C’è ancora tempo fino a domenica 11 per contribuire alla raccolta fondi per l’Alzheimer promossa dalla cooperativa L'Arcobaleno: avete partecipato in tanti e ve ne siamo davvero grate. Vi aspetto con un sorriso, quello stesso che oggi mi pare non sia affiorato dai miei pensieri. A volte succede che l’umore sia un pochino “nivuro” (cit. il nostro amato maestro Camilleri).

Ps potete consolarvi con le foto delle nostre ultime splendide torte sui nostri social oppure passando in negozio!

Crostata e cream tart per i battesimi di Nicolò e Federico


giovedì 1 ottobre 2026

1° OTTOBRE

Con sabato scorso si è concluso il periodo di settembre dedicato a matrimoni ed anniversari. Con mia gioia e soddisfazione (e una maggior dose di tranquillità) anche gli sposi di sabato, Marialuisa e Luca che vivono e lavorano a Londra, hanno scelto il Sottovento per festeggiare il giorno più bello della loro vita.
Hanno scelto la nostra “Cream tart”, forma rettangolare, sui toni del rosa e del bianco e hanno accompagnato il dolce con la nostra pasticceria mignon. Sempre bello ricevere i messaggi di ringraziamento e soddisfazione dai nostri sposi.

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La prossima domenica ci vedrà invece impegnate in un doppio battesimo: Federico e Nicolò, cuginetti nati all’inizio del 2026 a poche settimane di distanza l’uno dall’altro.
Sono i nipotini dei nostri cari Antonio e Nicoletta. Quando lo scorso anno ci annunciarono che sarebbero diventati nonni erano ovviamente molto, molto felici: la loro Giulia diventava mamma. Qualche settimana dopo, chiacchierando con loro, chiesi se Alessandro, il fratello maggiore di Giulia, fosse pronto a diventare zio. La risposta mi sorprese parecchio: “Non solo zio! Anche papà!”. Feci le mie congratulazioni ai “nonni-bis”.

Tra l’altro domani, 2 ottobre, si festeggia la festa dei nonni. È una festività che è stata stabilita per legge nel 2005. La scelta della data è stata determinata dal fatto che il 2 ottobre ricorre la festa cattolica degli angeli custodi. Questa festa in realtà non ha mai preso davvero piede, non è mai diventata come la festa del papà o della mamma, per intenderci.
Però, cercando qualche informazione in più in rete su questa ricorrenza, ho trovato che il fiore simbolo di questa festa è il “Non ti scordar di me”, che rappresenta la memoria e l’affetto eterno. Pasticceria Su Misura sta partecipando attivamente alla campagna “Un pizzico di viola” organizzata dalla cooperativa “L’Arcobaleno”, volta alla raccolta fondi per la ricerca sull’Alzheimer: anche in questo caso il fiore simbolo è il “Non ti scordar di me”, il fiore viola. Giulia e Madi hanno messo in produzione bellissimi bouquet di fiori viola il cui acquisto permette ai nostri clienti di partecipare alla campagna. 
Detto tutto questo mi sembra la festa dei nonni soprattutto quest’anno potrebbe avere da noi un maggiore respiro. I nonni sono la nostra memoria, il nostro passato, sono spesso un aiuto fondamentale per le giovani famiglie, quando possono esserci e quando sono in forma.
In un Paese in cui, nonostante si parli tanto di famiglia, nascono pochi bambini anche a causa delle difficoltà logistiche ed economiche nel conciliare tutti gli aspetti della vita (lavoro, casa, studio, benessere, prospettive future) il più delle volte è solo il welfare famigliare garantito dai nonni a dare sollievo ai giovani genitori.
W le nonne e i nonni!

Cream Tart Matrimonio Marialuisa & Luca