La mia materia preferita alle scuole superiori era Italiano; la nostra insegnante era bravissima e capace di tenerci incollate alle sue spiegazioni per tutta la durata delle lezioni, senza mai distrarci. Tra i miei poeti preferiti c’era Giacomo Leopardi e fui ben felice quando lessi la traccia del tema di maturità che mi dava l’occasione di mostrare le mie competenze in merito al grande poeta.
Tutte, credo, abbiamo studiato le sue poesie, mandato a memoria “L’infinito” così come “Il passero solitario” e “Il sabato del villaggio”. In questi primi giorni di marzo, con le giornate che si sono ormai parecchio allungate, la temperatura che si fa più mite mi sono tornati in mente proprio i versi leopardiani: primavera d’intorno brilla nell’aria, e per li campi esulta, si ch’a mirarla intenerisce il core…
La poesia di Leopardi è intrisa di malinconia e solitudine, e mentre scrivo confesso che un po’ mi ci ritrovo. La primavera è simbolo di rinascita, è il risveglio della natura; la luce prevale sul buio e dovrebbe invadere gli animi. Purtroppo il mondo attorno a me dà forti segnali di buio e non di luce. Una nuova guerra è stata scatenata pochi giorni fa, e proprio da chi si vorrebbe autodefinire portatore di pace (!?!). La mia mamma, qualche giorno fa, mi ha chiesto: sono nata in tempo di guerra, morirò in tempo di guerra? La guerra non è nelle nostre strade certamente, ma è sopra le nostre teste. In un mondo che sembra sempre più piccolo, una nuova guerra in medio oriente (l’ennesima) non mi lascia indifferente. Come fare a continuare la nostra vita di sempre, nelle nostre case comode e calde, potendo mangiare ogni giorno, muoverci con i nostri mezzi e sapere che oltre l’uscio della nostra vita l’inferno è l’unica realtà esistente? Non lo so. Ogni giorno mi sveglio e mi sento schiacciata dalle notizie nefaste che ci arrivano da ogni parte. Sto trovando molto difficile raccontare della mia vita, del mio lavoro, delle belle cose che stiamo facendo in Pasticceria. Mi dispiace questo mio umore negativo, probabilmente voi che leggete cercate un po’ di leggerezza e io non ve la sto dando.
Tento un recupero sul finale, un doppio carpiato con avvitamento, per cercare di farmi perdonare: la nostra super Ilaria ha preparato il nuovo catalogo di Pasqua e in questi giorni lo stiamo inviando a chi ce lo chiede (tramite un messaggio WhatsApp al nostro numero 3487059529) e lo stiamo diffondendo sui nostri canali social. Dateci un’occhiata e poi venite a trovarci in negozio: vi accoglieremo con il sorriso.
Ps giovedì prossimo è il 19 marzo, festa del papà. Vi proporremo delle dolcezze ad hoc già da questo fine settimana. Per una coccola in più che non guasta.



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