Archiviata Pasqua, fatta la breve pausa per recuperare le energie, il nostro laboratorio è tornato attivo e dinamico pronto a sfornare prelibatezze. La riapertura è stata caratterizzata, in particolare, da due festeggiamenti di compleanno. Il piccolo Carlo ha compiuto 4 anni (di già??) e per lui, che aveva espresso il desiderio di avere una torta “cioccolatosa”, abbiamo preparato una crostata con frolla al cacao, crema pasticcera al cioccolato e una valanga di frutti di bosco; per una fanciulla che faceva il suo “debutto in società” festeggiando il diciottesimo compleanno con una festa a tema giochi di carte abbiamo preparato una Cream Tart ovviamente a forma di 18 decorata, oltre con che con macaron bianchi e azzurri (farciti però con crema gianduia data l’avversione della festeggiata per i mirtilli), con carte da gioco, dadi e fiche. Giulia e Madi anche questa volta sono riuscite a superarsi e l’effetto finale era davvero bello. La festeggiata ha apprezzato moltissimo e la torta è stato un successo.
Dal canto mio, a Moneglia (mon amour) ho avuto l’occasione di andare al cinema e vedere un film piuttosto carino incentrato su una storia d’amore tra un super amante dei dolci (l’attore, regista, scrittore, sceneggiatore Pierferdinando Diliberto in arte Pif) e una pasticcera brava e bellissima (l’attrice Giusy Buscemi). Lungo tutto il film la pasticceria svolge una parte importante e io ho già in mente un nuovo dolce da sperimentare quest’estate per poterlo proporre nel prossimo autunno. Se vi può interessare il titolo del film è “.. che dio perdona a tutti”. Non è un film memorabile, ma regala un paio d’ore di leggero svago aggiungendo anche qualche riflessone un pochino più seria sul nostro modo di essere.
La breve, brevissima, vacanza mi ha dato anche l’opportunità di portare a termine la lettura del libro “L’arte della gioia”, di Goliarda Sapienza. Fortunatamente tra i clienti di Pasticceria Su Misura trovo diversi amanti dei libri con cui scambiare titoli e suggerimenti. Questo libro mi era stato consigliato da Andrea, giovane insegnate di Lettere al vicino liceo Grassi. Un libro che mi sento di consigliare a mia volta.
Storia di Modesta, una bambina siciliana nata nel 1900 che si trova ad affrontare situazioni molto difficili ma che grazie alla sua intelligenza, riesce a farsi strada nel mondo chiuso dell’isola. Non di facile lettura: la scrittrice narra le vicende della protagonista passando dalla prima alla terza persona in modo piuttosto inaspettato che a volte rende difficile seguire il flusso della vicenda. Sullo sfondo, la storia del Novecento italiano fino agli anni sessanta; in alcuni passaggi situazioni e riflessioni sembrano parlare dei giorni attuali, non proprio luminosi mi permetto di sottolineare. Si tratta indubbiamente di un libro che non lascia indifferenti.
Sabato scorso invece, luminosa giornata di sole, abbiamo partecipato alla Passeggiata Partigiana organizzata da ANPI Giambellino per ricordare i tanti che hanno sacrificato la loro vita nel corso della Resistenza per garantire alle generazioni successive democrazia e libertà. Un patrimonio che dobbiamo continuare a difendere.
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| Cream tart con decori a tema |






