mercoledì 27 maggio 2020

UN EURO, UN EURO PER UN CAFFE'!

“Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!”

È l’invocazione che Shakespeare mette in bocca al Re Riccardo III che, sconfitto nella battaglia di Bosworth Field, cerca disperatamente un cavallo per sfuggire alla morte (Riccardo III, The Life and Death of King Richard III, Vita e morte di re Riccardo III, ultima di quattro opere teatrali nella tetralogia minore di William Shakespeare sulla storia inglese) 

Concordo con voi che il mio incipit oggi è un po’ avulso dal tema che vorrei toccare, ma confesso che mi piaceva l’assonanza con il titolo che ho dato a questo mio breve scritto per voi. 

Pasticceria Su Misura ha finalmente riaperto, dal 9 maggio solo con servizio asporto e ritiro ordinazioni, e dal 18 maggio con attività un pochino più “fluida”: tavolini all'esterno, ombrellone posizionato cercando di dare ombra alla nuova disposizione dei tavoli che devono restare distanziati di un metro, numero massimo di tre persone che possono entrare in negozio, più la presenze di due operatori, cosa che mi permette di scendere dal mio laboratorio e sostare un attimo in negozio almeno per un saluto, possibilità di bere il caffè al banco (tra noi e voi c’è un metro abbondante). 

Certo, non è questa la piena operatività ma speriamo che le cose, anche se molto lentamente, vadano migliorando. L’assenza delle scuole, lo smart working, il caldo e la voglia di fuga che è un po’ in tutti noi certo sono fattori che non stanno dalla nostra parte, ma noi proseguiamo fiduciose con il nostro approccio di sempre, fatto di cordialità, simpatia, gentilezza, attenzione al cliente. 

Di tutto questo fa parte anche il fatto, e ci tengo a sottolinearlo viste le polemiche che l’hanno fatta da padroni in questi giorni sui social, alla radio e anche sulla carta stampata, che i nostri prezzi sono rimasti invariati, a partire dal caffè
Nel nostro negozio già da inizio anno, quando l’aumento del prezzo della tazzina era in corso, è affisso un cartello con scritto “il nostro caffè costa sempre 1,00 euro”. E continuerà a costare 1,00 euro, nonostante due mesi di chiusura e migliaia di euro di mancati incassi, nonostante le spese sostenute per poter riaprire: colonnina e gel per sanificare le mani, plexiglass per la parte del banco bassa e termometro (già ordinati e in attesa di consegna), guanti e mascherine (grazie a Max Service e Matteo Pet Queen per mascherine che almeno non ci fanno sembrare infermiere), consulenza per il rinnovo documento valutazione rischi per tener conto della nuova realtà emergenziale e parecchi altri. Senza contare la fatica fisica di Ilaria e mia per ripulire da capo a fondo i locali dopo tante settimane chiuse. Nei costi di riapertura posso tranquillamente mettere anche quello che deriva da un afflusso contenuto di persone, dovendo rispettare le regole del distanziamento, che certo non aiutano a far salire gli incassi. 

Nonostante tutto questo noi andiamo avanti fiduciose e speriamo che si torni presto a una vitalità piena, speriamo che le nostre ragazze possano tornare presto (al momento con i limiti imposti e il questo ritmo di lavoro non è purtroppo ancora ipotizzabile) e speriamo quindi di poter tornare anche ai nostri consueti orari e apertura 7 giorni su 7. 

Per ora continuiamo a sperimentare, portando l’orario di apertura dalle 7.30 alle 14.00 sempre dal Lunedì al Sabato. 
Vi ricordo che resta sempre attivo il servizio di CONSEGNE A DOMICILIO

E a voi una ricettina facile facile! 



PASTA FROLLA RISO MAIS 
Gr 225 burro 
Gr 190 zucchero 
Gr 140 tuorlo (circa il rosso di 7 uova) 
Gr 4 polvere lievintante 
Gr 250 farina di riso 
Gr 175 farina di mais 

Il procedimento è identico a quello della frolla classica (andate a vedere la ricetta della torta pere  e cioccolato e trovate la dose per la frolla e le modalità da seguire). 
Una frolla, questa, buona e gustosa, senza farina di frumento, da utilizzare per biscotti o fondi per torte. 
Buon lavoro

mercoledì 20 maggio 2020

LA VITA NUOVA... CONTINUA

“Coraggio lasciare tutto indietro e andare 
Partire per ricominciare 
Che non c'è niente di più vero di un miraggio 
E per quanta strada ancora c'è da fare 
Amerai il finale” 
(Cesare Cremonini, 2015) 

Diciamoci la verità, non è stato facile! Dopo l’entusiasmo per la festa della mamma, abbiamo vissuto giornate un pochino “sospese”. Le modalità di accesso alla nostra Pasticceria, uno alla volta, con mascherina, con le mani sanificate dall'apposito gel posto all'ingresso, e il tempo piovoso non ci hanno molto aiutato. Dover conciliare una proposta di dolci sufficientemente ampia con la contemporanea necessità di non buttare via (troppo) è stato un equilibrismo da veri funamboli. 

È però necessario partire per ricominciare, come cantava Cesare Cremonini, e quindi noi, che partire siamo partite e pronte a ricominciare lo siamo sempre, anche per i prossimi giorni vi aspetteremo per le vostre colazioni e i vostri acquisti finalmente di nuovo seduti nella nostra bella corte (il meteo speriamo sia favorevole!) o in negozio con tutte le precauzioni necessarie. Abbiamo ampliato gli orari, dalle 7.30 alle 12.30, dal lunedì al sabato. Vero, abbiamo sacrificato la domenica, ma come sapete in questa fase stiamo lavorando solo Ilaria ed io: possiamo comunque preparare le vostre ordinazioni al sabato assicurandovi un ottimo prodotto. 

Inoltre le nostre CONSEGNE SU MISURA non si fermano! Porteremo i nostri dolci ancora nelle vostre case con le modalità che certamente avrete già visto pubblicate sui nostri profili social ma che volentieri vi ricordo: 

- Minimo d’ordine 25,00 euro 
- Consegna dalle 13.00 alle 16.00 
- Preavviso 2 giorni 
- Contributo consegna su Lecco pari a 3 euro 
- Contributo consegna fuori Lecco pari a 5 euro (località servite: Malgrate, Valmadrera, Civate, Annone, Bosisio Parini, Merone, Calolziocorte, Vercurago, Pescate, Garlate, Valgreghentino, Mandello, Abbadia Lariana, Lierna) 

Il futuro è incerto per noi tutti, le incognite e le paure tante, i rischi non ancora del tutto passati. Vi chiediamo di avere un pochino di pazienza, di essere scrupolosi nell'uso delle vostre mascherine e dei presidi che vi mettiamo a disposizione e anche se, con molta probabilità, tutto sarà diverso rispetto al passato saprete che noi ci saremo, con i nostri prodotti, il nostro affetto e il sorriso dei nostri sguardi. 

Et voilà! La ricetta della settimana: 


CREMA AL LIMONE 

Gr 100 burro 
Gr 75 zucchero semolato
N. 1 limone naturale (buccia non trattata) 
N. 1 uovo + 1 tuorlo (tot. 75 gr) 

Sciogliete in un pentolino il burro, lo zucchero, il succo e la parte gialla della buccia del limone. 
In un altro pentolino mettete uovo e tuorlo leggermente sbattuti. 
Quando il burro è sciolto, filtrate il tutto e rovesciatelo sulle uova mescolando con una frusta e cuocendo a fuoco basso finché addensa. Ponete la crema in frigo a raffreddare coperta con pellicola a contatto. 
Utilizzate per farciture di torte a base frolla o pan di spagna, ad esempio insieme anche alle mandorle come nella foto della nostra torta.

martedì 12 maggio 2020

LA VITA NUOVA

“Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l’andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. 
La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l’illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione.” 
(Henri Laborit, Elogio della fuga, 1976) 

Mia sorella mi scrisse queste parole in un biglietto di auguri per il mio compleanno diversi anni fa. Anni in cui la mia vita si trovava in tempesta.. In verità la mia vita è da sempre un susseguirsi di tempeste e l’inquietudine resta un tratto di fondo del mio modo di essere. E mi rendo conto che ho sempre optato per la fuga in avanti, evitando di andare alla deriva, e accettando la sfida che tale scelta sempre comunque comporta. 

Dopo due mesi di Pasticceria chiusa, abbiamo finalmente riaperto solo per l’ attività di asporto con le modalità che ci sono state consentite, dopo un duro lavoro di rimessa a punto dei locali e l’acquisto dei presidi necessari. 

La coincidenza con la Festa della Mamma ci ha infuso grandi speranze: è una festa sempre molto sentita e che comporta un buon carico di lavoro extra, e quest’anno pur nella sua specificità la tradizione non è stata smentita. 
È stata una grande gioia rivedervi, rivedere i vostri occhi sorridenti, sapere che ci siete e che ci aiuterete sempre. Ma è stato anche difficile dover rinunciare alle nostre solite chiacchiere, alle battute, agli abbracci. 

Terminato il lavoro in negozio, ho effettuato le consegne a domicilio che mi erano state prenotate per tempo e sono tornata a casa. Mi è difficile spiegare i sentimenti che al termine della giornata animavano il mio cuore: un senso di grande stanchezza unita alla sensazione che però “ce l’avevamo fatta!”, l’emozione per aver riacceso le luci e riaperto la porta in negozio mescolata alla paura di un futuro che ci è del tutto sconosciuto. 
Ho proprio pensato che questa è la terza volta che “riparto” con la mia seconda vita (la prima era la mia vita prima della pasticceria!). 
Il 22 febbraio 2009 è nata Pasticceria Su Misura, allora a Sirone; il 15 dicembre 2012, con e grazie a Ilaria, Pasticceria Su Misura è rinata a Lecco; il 9 maggio 2020 ripartiamo di nuovo, Ilaria ed io: Ilaria tenace, ottimista, innovativa, vulcano di idee, social; io ansiosa, un po’ pessimista, creativa con cautela, attenta ai numeri e con un grande amore per i dolci che credo, a questo punto, siano l’unica cosa che mi riesce bene di fare. 

Una nuova partenza, una nuova fuga in avanti davanti alla tempesta alla ricerca di rive sconosciute che appariranno ai nostri occhi quando le acque saranno tornate calme. 

È difficile ricreare un futuro, ma ce la metteremo tutta e lo faremo senza mai tradire la natura del nostro modo di lavorare: passione, amore, correttezza, onestà, ricerca dell’eccellenza, e mai compromessi per tentare di ampliare il nostro margine a scapito della qualità. 
Voi, i nostri clienti e amici, siete ciò che di più prezioso abbiamo, teniamo molto a voi e continueremo a coccolarvi come abbiamo sempre fatto e anche nei nuovi modi che "la fuga davanti alla tempesta" ci suggerirà. 

Seguiteci sempre nella nostra navigazione, sarete passeggeri felici. 

Vi lascio, come ormai è consuetudine, una nostra golosa ricetta, che molti di voi conoscono benissimo! 


BISCOTTI UNGHERESI 
Gr 250 farina 
Gr 100 farina di mandorle 
Gr 200 burro pomata 
Gr 80 zucchero 
Gr 40 tuorlo (circa 2 uova) 

Impastate il burro (“pomata”, deve essere morbido quindi ricordatevi di toglierlo dal frigo un po’ di tempo prima), zucchero e farina di mandorle. Incorporate poco alla volta i tuorli e per ultima la farina. Ricordatevi di lavorare l’impasto solo il tempo necessario a formare una palla. Avvolgete in pellicola e lasciate in frigo a raffreddare un’oretta. 

Stendete l’impasto con un mattarello all'altezza di mezzo centimetro, dividetelo in tanti pezzettini uguali (noi in laboratorio utilizziamo un coppa biscotti tondo del diametro di 3 cm), e dategli la forma a ferro di cavallo (fate di ogni pezzettino una cilindretto lungo e piegatelo a ferro di cavallo). Fate cuocere a 170°C per 15 minuti (state attenti alla cottura, devono restare abbastanza chiari). Una volta cotti intingete le punte in cioccolato fondete.


lunedì 4 maggio 2020

W LA MAMMA!

"Viva la mamma
Affezionata a quella gonna un po' lunga
Così elegantemente anni cinquanta
Sempre così sincera
Viva la mamma
Viva le donne con i piedi per terra
C'è folla tutte le sere
Nei cinema di Bagnoli
Un sogno che è in bianco e nero
Tra poco sarà a colori
L'estate che passa in fretta
L'estate che torna ancora.."
(Edoardo Bennato, 1989)


L’8 Maggio è la festa della mamma che, come di consueto, si festeggia la prima Domenica successiva a tale data e quest’anno sarà il 10 Maggio
In questo 2020, così diverso da qualunque altro anno ognuno di noi abbia mai vissuto, difficile, complicato, faticoso, anche io, come molti di voi, non vedo la mia mamma da oltre due mesi e mi manca moltissimo. 

Pasticceria Su Misura continua ad essere tra le attività sospese ma prosegue l’attività di produzione su ordinazione con consegna a domicilio; in occasione del fine settimana dedicato alla mamma, effettueremo anche l’attività di asporto (che ci è stata concessa dal 4 maggio ma ci siamo prese qualche giorno in più per accogliervi al meglio e in sicurezza) che si concretizza nel fatto che potrete venire a ritirare i vostri ordini direttamente da noi. Vi chiediamo di privilegiare questa possibilità per riuscire a soddisfare tutte le vostre richieste per questa occasione speciale, visto che il dono dell’ubiquità ancora non ce lo hanno concesso! 

La festa della mamma è comunque una festa con la “F” maiuscola e quindi vi saremo certamente grate se vorrete ordinarci il vostro dolce pensiero, per rendere più fluida la produzione e la nostra organizzazione, ma non ci faremo trovare impreparate, e così anche chi passerà all'ultimo minuto e non avrà avuto tempo o modo di ordinare non rischierà di fare brutta figura! 

Ovviamente il leitmotiv e cuore del festeggiamento non può che essere… il cuore! Vi proporremo quindi cream tart, crostate, torta rubino, piccoli tiramisù classici a forma di cuore!! Per una festa tutta all'insegna dell’amore che le mamme sanno donarci, anche da lontano come in questo periodo (ma anche i papà che quest’anno non abbiamo festeggiato come si deve e, promesso, l’anno prossimo recupereremo alla grande!). 
E mai come quest’anno, le mamme con bimbi piccoli, ragazzini e adolescenti a casa data la chiusura delle scuole dalla fine di febbraio meritano grandi festeggiamenti! 

Ricordatevi però che il pericolo non è ancora del tutto passato e quindi usate tanta prudenza nei vostri comportamenti. 

E siccome so che l’aspettate con curiosità, già pronti con fruste e bacinelle, vi lascio una nostra golosa ricetta! 


MUFFIN ALLE CAROTE 
Gr 320 farina (bianca o semi-integrale) 
Gr 20 polvere lievitante 
Gr 150 zucchero 
Gr 265 panna 
Gr 65 olio di semi di arachide 
Gr 150 uova 
N 1 carota 
Q.b. mandorle a filetti 

Mescolate tutti gli ingredienti secchi in una bacinella e mescolate panna, uova e olio in un bricco. Unite il composto liquido a quello secco senza lavorare troppo. Unite per ultime le carote precedentemente grattugiate. 
Versate il composto in stampini per muffin riempiendoli fino a poco è più della metà. Cospargete la superficie con le mandorle e mettete in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. 

La dose indicata è sufficiente per una ventina di muffin. Se preferite potete fare una torta usando uno stampo del diametro di 24 cm, in questo caso dovrete allungare la cottura fino a 25/30 minuti.