lunedì 2 giugno 2014

E.. STATE CON NOI!!!!

Proprio vero, pur anche un po’ banale!.. Il tempo vola! Sembra ieri Natale e abbiamo già archiviato San Valentino, Carnevale, Festa del Papà e della Mamma, Pasqua e un buon numero di comunioni, cresime e battesimi!

Ma guardiamo avanti!!

Pasticceria Su Misura si accinge ad affrontare la seconda estate lecchese con un programma ricco, che renderà i vostri e nostri giovedì sera momenti indimenticabili.



Dando seguito alla “cake design mania” che non pare avere cedimenti, iniziamo le serate il 12 giugno  con una dimostrazione di decorazione in pasta di zucchero. Sarà Chiara, la nostra super brava decoratrice, a condurci nei segreti di questa meravigliosa arte.



Anche quest’estate non mancheranno due “must”: le serate con il Birrificio Legnone (http://www.birrificiolegnone.it) e le serate Jazz con il duo IMPULSE, Rosi Sibio, voce, e Patrick Robertson, tastiere (http://impulsecolor_wordpress.com/abou/)
I nostri amici birrai saranno da noi con le loro spillatrici nelle serate del 19 giugno e del 10 luglio e ci faranno provare le emozioni delle nuove birre create da David, sapori nuovi  che si vanno ad affiancare alle ben note Testa di Malto e Milf che i frequentatori di Pasticceria Su Misura già ben conoscono. Ad accompagnare i fiumi di birra, la produzione salata del nostro laboratorio.

Il jazz sarà protagonista il 3 luglio, serata che si prospetta molto  interessante e divertente: Event..ualmente ci propone infatti una festa in tema “Grande Gatsby” e qui il dress code dovrà essere rigoroso! (Event..ualmente: https://www.facebook.com/Eventualmente.Lecco?fref=ts

Appuntamento molto importante da sottolineare è quello del 26 giugno che si svolgerà in orario pomeridiano, alle 17.00: in collaborazione con IBS la giornalista e critico televisivo Alessandra Comazzi (https://www.facebook.com/pages/Alessandra-Comazzi-Cose-di-Tele/400217893328368?fref=ts)  presenterà nella nostra bella corte  il suo ultimo libro “la TV che mi piace”. Al termine seguirà un aperitivo a buffet.

Il 17 luglio la serata sarà tutta letteraria con gli amici dell’Associazione La Fionda che ci  proporranno letture recitate.

Il nostro programma di serate estive si chiuderà in bellezza il 24 luglio ancora in Jazz, con il duo IMPULSE, what else??


Non mancate  !!!

giovedì 8 maggio 2014

UN BUON NON COMPLEANNO A ME? ATE!! CHE SUCCESSO!!

Felici e soddisfatte!!
Direi che questi aggettivi riassumono il nostro stato d’animo al termine della mitica festa di domenica 4 maggio, una festa DELLE MERAVIGLIE in tutti i sensi.

Alice e il Bianconiglio
Per prima cosa vorrei sottolineare che coloro che sono intervenuti hanno avuto l’estrema fortuna di conosce Alice di “pirsona pirsonalmente” (cit. A, Camilleri), vedere le foto per credere!

Tutte siamo entrate perfettamente nella parte, divertendoci  molto, con una perfida Regina dalla bocca a cuore, lo Stregatto con un  mitico cappellino fucsia, il Bianconiglio con il pancione e il Cappellaio matto davvero matto!!
L’organizzazione di Event…ualmente (Ilaria, Elisa e Giulia), è stata precisa e perfetta. 


Il tavolo del buffet tutto allestito a tema con orologi, tazze, libri, rose di carta, cappelli e cartelli “E’ tardi, è tardi” era assolutamente bellissimo





e i dolci preparati da Pasticceria Su Misura sono stati letteralmente “spazzolati” via; anche la bellissima torta a tre piani con in cima il cappellaio matto ha riscosso enorme successo.

Alice Bianconiglio Cappellaio Regina
la torta




Carolina di Animarte Teatro Animazione Lecco è stata fantastica e i bambini, con le loro belle facce decorate da fiore farfalla lupetto leoncino, con i palloncini colorati e le bolle di sapone intorno, non ne volevano più sapere di allontanarsi.

Un assaggio per tutti i partecipanti di cosa siamo capaci di organizzare per rendere le vostre feste davvero uniche e irripetibili.












Intanto stiamo già pensando alla prossima ma non dico nulla per non svelare la sorpresa….

domenica 27 aprile 2014

UN BUON NON COMPLEANNO A ME? A TE!!

Alzi la mano chi non conosce la storia di “Alice nel Paese delle Meraviglie”!!
Ohi ohi… confesso e ammetto che mi sono trovata a fare ricerche in rete per scoprire la trama alquanto ingarbugliata di questo famosissimo racconto ricco di personaggi, di intrecci, di artefici e di sortilegi!!
Sono certa, però, che tutti i bambini e i loro rispettivi mamme e papà, zie e zii, nonne e nonni conoscono bene Alice, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto il cui orologio segna il giorno ma non l’ora, la Regina perfida che ama giocare a carte, i sassi che si trasformano in pasticcini e il finale del sogno di Alice che torna a casa giusto in tempo per l’ora del te!

Domenica 4 maggio alle 16.00 la corte di Pasticceria Su Misura diventerà cosi teatro di una merenda ambientata nel paese delle meraviglie con tanto di personaggi: Alice, Giulia (l’architetto) che collabora con noi da poche settimane e si è già conquistata la simpatia di tutti, la perfida Regina, Ilaria (Event..ualmente) che ha ordito, tramato  e organizzato questo meraviglioso pomeriggio insieme alla valida collaborazione di Elisa e Giulia (l’altra Giulia, la scenografa, non l’architetto!! Non ci facciamo mancare nulla noi..), il Cappellaio Matto, ovvero io, la vostra Pasticcera e qualche domanda sul perché mi sia stato dato questo ruolo mi sorge…
L’animazione del pomeriggio sarà a cura di Carolina di Animarte Teatro Animazione Lecco, specializzata in feste per bambini, garanzia  di  sicuro successo.

Si potrà quindi gustare la merenda di Pasticceria Su Misura, divertirsi con l’ambientazione e i vari personaggi, giocare con Carolina e provare quanto bello possa essere  organizzare  con noi una festa, di compleanno o di NON compleanno, per grandi e per piccini. Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 17 marzo 2014

PASQUA, CIOCCOLATO MON AMOUR!

Inizierete a pensare che sono un po’ fissata con il Cioccolato, alimento nobile, prezioso, meraviglioso!
Ebbene lo ammetto: adoro il cioccolato, e adoro il cioccolato fondente ma il fondente non esagerato, il 70% di cacao è perfetto per me. 
Capisco benissimo che il resto del mondo, i bambini in particolare ma non solo, abbia una predilezione per il più dolce e morbido cioccolato al latte, cerco di farmene una ragione e se per le praline confesso una preponderanza del fondente, cerco di accontentare tutti con le Uova di Pasqua , tant’è che le prime che sono scese in negozio con il loro bell’incarto sono, appunto, al latte!

Ma come si fa un uovo di Pasqua di cioccolato?  
Ovviamente, ma questo chi ci segue già lo sa, il cioccolato deve essere “temperato”, o manualmente o con apposite macchine (temperatrici). Io faccio tutto manualmente e da molti anni, si che ormai riesco a vedere ad occhio o solo sfiorando le labbra con pochissimo cioccolato se questo è o no alla giusta temperatura.


 Quando il cioccolato è in tempera si procede al riempimento degli stampi. Per gli stampi piccoli si riempiono le cavità all’orlo, si attende che il cioccolato “tiri” ovvero che inizi a solidificare partendo dalla parte più esterna. Quando si è formato la crosta esterna dello spessore desiderato si rovescia l’eccesso di cioccolato e si lascia terminare il raffreddamento a testa in giù appoggiando gli stampi su un foglio di carta da forno pulito. Uova di cioccolato di più grandi dimensioni prevedono invece che venga rovesciato in ogni “chiappa” (cosi si chiama confidenzialmente lo stampo di mezzo uovo) la quantità di cioccolato desiderata e si inizia a roteare il cioccolato in modo da ricoprire tutto lo stampo di uno strato uniforme e si continua a roteare finché il cioccolato si ferma. A questo punto lo si lascia raffreddare bene prima di toglierlo dallo stampo. Quando le due metà dell’uovo sono pronte, si scaldano leggermente i bordi e si “incollano”, non prima di aver racchiuso all’interno l’immancabile sorpresa!

E’ proprio la sorpresa che rende l’uovo di cioccolato un vero UOVO DI PASQUA!! 

Le prime uova di cioccolato presentate in negozio pochi giorni fa contengono al loro interno un piccolo regalo (e non vi dico quale altrimenti non è più sorpresa), ma il bello dell’uovo di cioccolato acquistato da noi, oltre alla possibilità di avere un decoro personalizzato, è quello di poter scegliere cosa inserire all’interno! 
Quindi, signori uomini, fate un giretto in gioielleria e poi passate da Pasticceria Su Misura e sarete sicuri di regalare un perfetto UOVO DI PASQUA!!






lunedì 10 febbraio 2014

ALL YOU NEED IS LOVE…

La festa di San Valentino sembra avere origini piuttosto antiche e come molto spesso capita ha origini “pagane” poi acquisite e trasformate dalla Chiesa in ricorrenze religiose.
La ricorrenza sostituì in epoca cristiana i riti  romani dedicati però  alla fertilità e non all'amore romantico. Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Sebbene la figura di San Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati ha  origine  controversa. Non v'è dubbio tuttavia che a metà di febbraio si riscontrino i primi segni di risveglio della natura e nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data iniziasse l'accoppiamento degli uccelli e quindi l'evento si prestava a considerare questa la festa degl'innamorati. Nel XIX secolo vi era l’usanza nel mondo anglosassone  spedire "valentine". Già alla metà del secolo negli Stati Uniti alcuni imprenditori iniziarono a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d'auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare. A poco a poco la tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria, sostituita dallo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.
Anche oggi, nonostante i venti di crisi sempre piuttosto impetuosi, la ricorrenza di San Valentino mantiene il suo appeal e non c’è negozio che non abbia in vetrina una cascata di cuori rossi, amore e romanticismo.
Pasticceria Su Misura non si sottrae al rito! Già da qualche giorno la nostra vetrina è super romantica e all’interno del negozio è tutto un tripudio di cuori. Ogni dolce, o quasi!, ha la sua versione romantica e oltre ai biscotti decorati in pasta di zucchero, i cuoricini di cioccolato, i biscotti a cuore glassati, le piccole sacher a cuore ornate da roselline rosse di pasta di zucchero (ormai un vero must di questa festività da Pasticceria Su Misura), quest’anno ho proposto anche una limitata edizione di macaron a cuore rossi, gusto lampone, uno dei gusti più richiesti, insieme al caramello salato.
Perché l’amore vince su tutto! E se non vince l’amore diamoci almeno la soddisfazione di un piacevolissimo dolce.. Buon San Valentino a tutti!



lunedì 27 gennaio 2014

26 GENNAIO 2014: UNA DOMENICA CON LUCA MONTERSINO

Ieri mattina ho puntato la sveglia alla solita ora domenicale ma anziché fare rotta su Lecco mi sono diretta a Chieri, Torino, presso la scuola di Cucina e Pasticceria “ICook”, aperta nel 2012 da Luca Montersino e Francesca Maggio.

Luca Montersino è oramai personaggio molto noto e non solo nell’ambito della Pasticceria. E’ indubbiamente il Pasticcere più moderno e più attento alla ricerca che ci sia in Italia. Lui si è definito un tecnico e non un artista, ma io non sono molto d’accordo: è sicuramente un tecnico, ha un’ottima conoscenza degli alimenti e delle loro caratteristiche, conoscenza che mette a disposizione nei suoi libri perfetti, ma è anche un grande artista nell'assemblaggio dei sapori e nella finitura dei dolci che propone.

Ieri Luca ha tenuto un corso sulle “torte moderne”. Questo termine è in effetti, come Luca ha spiegato introducendo la giornata, ormai molto poco moderno visto che risale ai primi anni 80 quando la moda francese delle torte “cremose” arrivò anche da noi, con nuovi dolci che andavano ad affiancarsi a quelli della tradizione italiana.
Le torte moderne sono torte cremose, caratterizzate dall'accostamento di sapori e consistenze diverse e che sono soggette ad un tipo di lavorazione che richiede il freddo.

Luca ha presentato due torte della sua collezione. Al mattino ha preparato sotto i nostri occhi, spiegando attentamente ogni passaggio, la torta “cappuccino al vapore”. Questo dolce si chiama cosi perché poggia su un particolare biscotto fatto solo di tuorli d’uovo cotti al vapore. Gli altri elementi caratteristici di questa torta sono il caramello e il caffè.
Terminate le spiegazioni e la preparazione della torta ci siamo messi tutti al lavoro: a coppie di due abbiamo riprodotto lo stesso dolce!


E’ stato impegnativo, davvero. Non è facile lavorare fianco a fianco con una persona mai vista prima, in un ambiente nuovo e con un dolce mai fatto. Non per vantarmi, io ed Elio, il mio compagno di lavoro, abbiamo terminato per primi!
Di seguito abbiamo pranzato con un buon risotto preparato da Francesca Maggio e con le torte salate di Luca, preparate nel corso sulle torte salate del pomeriggio precedente.
La seconda torta che Luca ci ha proposto, anche in questo caso preparandola sotto i nostri occhi, sposa il gusto fresco delle pere, l’amaro del cioccolato e il gusto floreale del te al gelsomino.
Purtroppo non c’è stato il tempo per noi per realizzare anche il secondo dolce.
E’ stata una giornata molto bella, molto intensa, in cui ho imparato cose nuove che metterò presto in pratica,  con qualche mia personale variazione!


domenica 19 gennaio 2014

ANCHE LECCO HA I "SUOI" AMARETTI

Approfittando dei quattro giorni passati a Moneglia  la scorsa estate, ho fatto  una gita a Varese Ligure, incantevole borgo degli Appennini.
Girovagando tra le stradine del borgo e curiosando nelle vetrine mi sono imbattuta in un negozio di cose di casa fatte a mano dalla signora francese proprietaria del negozio stesso.
Chiacchierando con l’amabile signora è capitato che le dicessi la mia professione cosi che lei mi suggerì di provare i “famosissimi” amaretti di Varese Ligure!
Siccome non abbandono mai il lavoro e mi trovo più frequentemente a guardare le vetrine di pasticcerie ed affini piuttosto che altro, fu facile trovare i famosi amaretti. Assaggio d’obbligo.
In realtà non ci trovai  nulla di cosi straordinario, anzi. La cosa però mi suggerì una considerazione: gli amaretti, dolce semplice a base di albume e mandorle e armelline (le mandorle amare), ha la caratteristica di essere sempre associati ad una località.
Ci sono gli amaretti di Saronno, gli amaretti di Gavirate, quelli di Mombaruzzo, quelli di Gallarate, quelli di Sassello…  Al più si differenziano tra quelli secchi e croccanti (come quelli di Saronno) e quelli morbidi (Sassello).
L’amaretto è un dolce che fu con tutta probabilità inventato dagli Arabi e a partire dal bacino del Mediterraneo  e specialmente dalla Sicilia, passò successivamente nella tradizione culinaria di Normanni, Spagnoli, Francesi. Pellegrini e conventi ne assicurarono la diffusione, resa più facile dal fatto che il dolce è poco deperibile.
Il passaggio successivo fu di creare il “nostro” amaretto: l’Amaretto di Lecco!
E così è stato!
Sono sincera: più che un’invenzione è stata una rivisitazione di una ricetta scelta tra le molte a disposizione.
Il nostro amaretto fa parte della famiglia dei morbidi, ha una percentuale di armelline piuttosto bassa, si che non sia molto amaro, e una piccola aggiunta di nocciole. Dopo qualche prova, ho trovato la combinazione degli ingredienti che mi soddisfaceva: una amaretto che ha la consistenza di una nuvoletta, si scioglie immediatamente nel palato lasciando una piacevole nota dolce-amara e il desiderio di mangiarne subito un altro!