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mercoledì 16 giugno 2021

CIELO DI GIUGNO

"Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell'aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere,
vive al mio sguardo più dell’ali vere.
Traggon dal nulla, scrivendo con nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio."
In questo mese di giugno mi son ritrovata, con rinnovato stupore, a fare cose che non facevo più da davvero tanto tempo. Sono andata al cinema con la mia adorata amica, nel nostro cinema abituale, l’Anteo di Milano. Abbiamo visto un film francese di un giovane regista italiano. Sala piccola e non più di dieci persone.

Sono stata a due concerti di musica classica, sale occupate a metà della capienza, severo rispetto delle regole sanitarie, ma una enorme gioia nel trovarmi seduta in sala, ascoltare la musica dal vivo e poter far arrivare il mio caloroso applauso agli artisti.

Sono andata a trovare amici di vecchissima data, amici dei miei genitori in effetti, conosciuti durante lontane vacanze al mare, io bambina e loro adulti, fidanzati prossimi al matrimonio. È stato bello ritrovarsi, coetanei e amanti dei gatti.

Sono stata a pranzo nel nostro ristorante d’elezione, il Sottovento a Lierna, sentendomi tranquilla e sicura perché so bene che loro, al pari nostro, sono attenti, coscienziosi e rispettosi delle regole.

Sto aiutando a preparare il festival Craveggia In Musica (vi ricordate? Ve ne ho parlato lo scorso anno ad inizio agosto) e sono certa che anche l’edizione 2021 sarà ricca di fantastica musica e di tanta emozione.

Sto rispondendo a diverse richieste di preventivi per battesimi e cerimonie previste per i prossimi mesi. Questo è un bel segnale per Pasticceria Su Misura. So bene che un preventivo fatto non è certamente un ordine che matematicamente si concretizza ma vi assicuro che, anche se è un lavoro più impegnativo di quanto si possa credere, la sensazione che sperimento è di grande soddisfazione.

E a breve avrò un compito molto importante da portare a termine, un dolce molto speciale.
Ma su questo mantengo ancora un po’ di riserbo.



mercoledì 9 giugno 2021

GIUGNO

"È il mese dei prati erbosi e delle rose;
il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare.
Le rose fioriscono nei giardini, si arrampicano
sui muri delle case. Nei campi, tra il grano,
fioriscono gli azzurri fiordalisi e i papaveri
fiammanti e la sera mille e mille lucciole
scintillano fra le spighe.
Il campo di grano ondeggia al passare
del vento: sembra un mare d’oro.
Il contadino guarda le messi e sorride. Ancora
pochi giorni e raccoglierà il frutto delle sue fatiche."
(G. Carducci)

Giugno è arrivato! Le giornate più lunghe di tutto l’anno, il caldo, i papaveri. In particolare mi tornano in mente le sensazioni degli anni della scuola, quando arrivava l’ultimo giorno, l’inizio delle vacanze e quel sapore di libertà. Immancabile la pizza con tutta la classe e a volte qualche insegnante, i saluti, le risate, la voglia di festa. La mia libertà durava, in effetti, poco. Presto la mamma, che per qualche giorno ci lasciava poltrire nel letto, arrivava di buon’ora a sollevare le tapparelle, dare la sveglia e qualche incombenza; se non era la mamma, arrivava papà a chiedere un aiuto. Confesso che allora un po’ mi pesava, avrei voluto dedicarmi all'ozio, alle amiche e ai giochi; è anche vero che i miei genitori mi hanno insegnato il valore del lavoro, della fatica e della conquista e di questo ringrazio entrambi.

Anche oggi, anche quest’anno, l’arrivo di giugno segna la fine dell’anno scolastico. Mi chiedo quanto i bambini e i ragazzi da poco tornati nelle loro aule, da cui il virus cattivo li ha tenuti parecchio lontano, siano quest’anno effettivamente contenti come lo ero io da ragazzina. Probabilmente lo sono anche loro e, io credo, lo siano anche i loro insegnanti. Anche nella corte di Pasticceria Su Misura si percepisce una frizzante aria di cambio di passo, di abbandono di impegni e voglia di buttarsi nel dolce far nulla.

Certamente a questa atmosfera più leggera contribuisce anche la sensazione, speriamo più solida e più vera rispetto allo scorso anno, di fine emergenza. Io me lo auguro davvero anche se, non voglio sembrare la solita pessimista, ma la realtà è cosi, dovremo continuare a mantenere alta l’attenzione e il rispetto verso tutti. Questo io penso dovremo tenerlo bene a mente per sempre, anche dopo, anche quando tutto sarà solo un brutto ricordo.

Noi proseguiamo nel nostro lavoro con grinta, cura e attenzione. Ci sono compleanni, anniversari e molte occasioni da festeggiare e noi siamo con voi e la vostra soddisfazione è il frutto della nostra fatica.