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giovedì 9 luglio 2026

9 LUGLIO

Oggi è una data che mi sta davvero molto, molto a cuore. Oggi sono i, primi, 21 anni di vita felice insieme all’amore della mia vita. Un amore così grande che ci ha portato, due anni fa, a fare “il” grande passo, già! Proprio quello, avete capito bene. Dopo una prima volta piuttosto disastrosa, sono cose che capitano e a mia difesa posso dire che ero piuttosto giovane, sinceramente non pensavo avrei mai più preso in considerazione l’idea di sposarmi una seconda volta.
Invece è successo e ne siamo davvero molto felici! Un matrimonio a due tempi: la pratica amministrativa, in comune solo noi e i nostri quattro testimoni, e la festa con gli amici più cari. Al Sottovento, ovviamente! Sottovento aperto solo per noi dal momento che il 9 luglio 2024 era un martedì, giorno di chiusura del nostro ristorante preferito. E di questo non finirò mai di ringraziare Ignazio.
Due anni fa, al contrario di quest’anno, aveva piovuto e fatto brutto tutto il mese di giugno e anche i primi giorni di luglio marcavano male; il nostro giorno, invece, era stato pieno di luce e di sole. Felicità immensa. La grande tavola ornata di fiori blu sapientemente disposti da Valentina (Nontiscordardime Fiori Lierna), un menù strepitoso e un dolce sorprendente: non una sola torta, ma il bonet meraviglioso di Chicca replicato sei o sette volte per avere porzioni sufficienti per tutti. Per questa occasione Pasticceria Su Misura partecipava solo con la presenza di Ilaria (e Marco) e qualche pasticcino tra i miei preferiti.

Vi racconto il “mio” giorno a due anni di distanza perché ora mi sono sentita di farlo ed anche perché lo scorso venerdì sono stata al Sottovento, insieme a Rob che è sempre al mio fianco, per consegnare la torta di matrimonio di Letizia e Alessio. Una grande crostata di soli lamponi, un’immensa distesa rossa. Ve ne ho parlato la settimana scorsa e avrete sicuramente visto le foto sui nostri social.
Niente fronzoli, niente scritte (personalmente non amo le scritte sulle torte), niente pupazzetti o altro: solo la torta, bella, rossa, buona. E molta soddisfazione, nostra e anche degli sposi e dei loro invitati.
E stasera, cena al Sottovento, l’anniversario va festeggiato. Con una torta speciale!

09 Luglio 2024


giovedì 5 febbraio 2026

FEBBRAIO

Domani è il mio compleanno!! Gli anni sono ormai tanti, mezza età superata da un bel pezzo, ma non mi importa perché l’importante è festeggiare!

Ho molti ricordi relativi ai miei compleanni. Il primo che mi sovviene riguarda il mio sesto compleanno, di cui dovrebbe esserci ancora traccia in un filmino super8 riversato ad un certo punto in una video cassetta (lo so, oggetti preistorici!): io e la mia famiglia eravamo all’Alpe del Viceré, sopra Albavilla, circondati dalla neve e io indossavo il maglioncino stile norvegese frutto delle mani della zia Lina, maglioncino coordinato con il cappellino degli stessi colori (ad entrambi ero molto affezionata). Andavamo spesso “alla salute” (si diceva così) a mangiare da “Leunin”: allora, anche se ero piccola, mangiavo cose che ora non mi verrebbe proprio in mente, tipo i nervetti!! Ho controllato in internet e il ristorante “Da Leon” esiste ancora, saranno i nipoti dell’allora Leone a portare avanti l’attività, immagino.
Ricordo le torte che la mia mamma mi preparava per il mio compleanno, in particolare due che hanno coperto un arco di tempo piuttosto lungo, arrivato a lambire i margini della mia età adulta. Ho avuto gli anni della charlotte all’arancia: crema all’arancia dalla consistenza di un budino coperta di savoiardi, decorata con fette d’arancia e innaffiata da uno sciroppo all’arancia. Mi piaceva moltissimo!
A seguire, ci sono stati gli anni della torta alle noci e cioccolato: si trattava di una torta con un ripieno fatto con noci tritate, cioccolato e una marea di uova che aveva una consistenza molliccia e un po’ appiccicosa sotto una crosticina croccante. La torta noci e cioccolato che preparo ora in laboratorio per la nostra Pasticceria Su Misura è molto diversa ma evidentemente questi sono sapori che mi sono sempre piaciuti.

Ad un certo punto ho iniziato a farmi le torte di compleanno da sola, prima a casa e poi, con l’apertura di Pasticceria Su Misura, in laboratorio. Ho sempre amato festeggiare compleanni e anniversari e da ormai molti anni il festeggiamento avviene in un luogo ben preciso: il ristorante Sottovento di Lierna, che riapre dopo la pausa invernale proprio in febbraio. La torta che ho scelto per quest’anno è la nostra meravigliosa Torta Dicembre, per la quale le mie fanciulle prepareranno le basi di frolla al cacao e la crema allo zabaione mentre io, domenica mattina, assemblerò la torta. Ho molta voglia di tornare al Sottovento, riabbracciare Ignazio, assaporare i piatti di Ivan e stare in compagnia dei nostri amici. E stupire tutti con la nostra Torta Dicembre: partendo direttamente da Pasticceria Su Misura dovrebbe essere scongiurato il pericolo di dimenticarla, cosa accaduta davvero solo pochi anni fa!

Torta Dicembre


giovedì 24 luglio 2025

CARO DIARIO... LUCI E OMBRE

Luci e ombre

Sono decisamente soddisfatta: il matrimonio di sabato scorso è andato bene, anzi benissimo!
Quel giorno alla guida della Pasticceria sono rimaste Giuli e Madi: sapendo che avrei avuto una serata impegnativa, mi hanno tranquillizzato dicendomi che se la cavano benissimo da sole. Giuli ha aperto alle 8.00 e ha gestito da sola i primi clienti della giornata intanto che Madi, dopo la preparazione delle colazioni e del banco pasticceria, ha provveduto a spatolare di panna, ultima finitura, le tre torte che componevano la torta nuziale. Le torte erano infatti già state farcite il venerdì: la farcitura, in alcuni casi, viene effettuata in anticipo per dare modo a tutti gli elementi di fondersi per creare il connubio perfetto.
Così ho passato un sabato a casa, tra faccende casalinghe e libri, cercando di tenere a bada la mia ansia che saliva con il passare delle ore. Uscire di casa dopo le 19.00 per andare in Pasticceria mi è parso quantomeno bizzarro! Una volta in pasticceria ho sistemato alcune cose in modo da facilitare l’avvio di giornata a Madi e poi, con l’aiuto di Rob, abbiamo caricato sul furgoncino tutte le torte (compresa una piccola torta ai mirtilli senza uova, senza latte, senza glutine, senza… destinata ad un gruppetto di commensali intolleranti), panna montata di scorta, gli attrezzi del mestiere e siamo partiti alla volta del Sottovento dove avevo appuntamento con Valentina, la nostra adorabile fiorista.
È stata una serata piuttosto lunga ma alla fine anche divertente! Essendo arrivati, come mio solito, un po’ in anticipo rispetto alla tabella di marcia, abbiamo messo al fresco torte e panna e ci siamo goduti un’oretta piacevole in riva al lago. Il montaggio della torta è stato anche più semplice del previsto, visto che le tre torte erano già perfette; le sapienti mani di Valentina hanno posizionato i fiori per un decoro semplice, raffinato e molto elegante. Eravamo davvero soddisfatte.
Verso le 23.00, Rob ed io abbiamo trasportato la torta fino al tavolo allestito per il taglio, posizionato sulla piazzetta a livello lago. L’effetto era davvero scenografico! A quel punto il nostro compito era terminato, abbiamo salutato Ignazio e i ragazzi del Sottovento, ci siamo dati appuntamento per un’occasione non lavorativa e siamo andati tutti a casa. Lunedì Noemi e Andrea, i nostri sposi, ci hanno inviato messaggi entusiastici.

Wedding Cake Noemi & Andrea



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Caro Diario, dopo averti raccontato di un bel successo di Pasticceria Su Misura mi ritrovo a scrivere delle ombre che hanno oscurato queste giornate estive. Ombre molto, molto tristi.
Abbiamo perso la nostra piccola mascotte: il nostro amato Teo!
Teo, un simpaticissimo barboncino toy tutto nero, è stato vittima di un brutto incidente che lo ha fatto volare in cielo dopo soli quindici mesi di vita trascorsi con i suoi umani, Vanessa e Giulio.
Era capitato da loro piccolino e in modo abbastanza casuale diventando subito una parte importante della loro famiglia e anche della nostra. Appassionato di biscotti riso&mais gli avevamo preparato un biscotto personalizzato per il suo compleanno, lo scorso 27 aprile.
Ti scrivo con una tristezza infinita per questa perdita, che è per Vanessa e Giulio (e anche per noi) davvero incolmabile. Solo chi ha provato un medesimo dolore può capirne la portata; chi non ama i 4 zampe e non ha mai convissuto con loro potrebbe ritenere “eccessivo” tutto questo ma non è così.

Ciao piccolo Teo! Ci mancherai immensamente.

Il piccolo Teo


giovedì 17 luglio 2025

CARO DIARIO... STAYIN' ALIVE

Stayin’ alive (Bee Gees – 1977)

Eccomi qui! Sopravvissuta alla settimana di giornate extra lunghe, e anche piuttosto movimentate, torno a raccontare un po’ quel che succede nella mia vita e in quella di Pasticceria Su Misura.
Ancor una volta le mie fanciulle pasticcere mi hanno dato molto supporto facendo in modo che all’interno di queste lunghissime giornate io trovassi anche il tempo di fare un bellissimo pranzo con Rob per festeggiare il nostro anniversario. Il 9 luglio abbiamo infatti raggiunto i nostri, primi, vent’anni di vita insieme: grande felicità! Abbiamo pranzato all’Herba Mostrum, birreria artigianale con cucina dove si possono trovare anche interessanti piatti vegetariani e vegani. È un posto che frequento con grande soddisfazione da qualche mese, da quando la mia amica Arianna me lo ha fatto scoprire (le cose carine a Lecco e dintorni).

La sera dopo abbiamo nuovamente festeggiato cenando al Sottovento di Lierna, il nostro posto del cuore; nel corso della serata, in un mix di svago e lavoro, ho preso accordi con Ignazio per la consegna della torta di matrimonio di Noemi e Andrea, sabato prossimo. Sono contenta che il ricevimento sia proprio al Sottovento dove mi sento decisamente di casa. Si tratta infatti di una torta a piani per numerosi invitati e che richiederà la mia presenza nella serata di sabato visto che la consegna dovrà essere effettuata a ridosso del taglio torta; non si tratta, in verità, solo di consegnare la torta ma anche di “allestirla”: porterò i tre piani di torta separati, onde evitare danneggiamenti, e provvederò al montaggio direttamente in loco.
A darmi una mano ci saranno ovviamente Rob, in qualità di driver, e Valentina, titolare del negozio di fiori Nontiscordardime e splendida fiorista oltre che amica, la quale ha in carico il decoro floreale della nostra torta. Tutto questo mi crea quel tanto di ansia che mi fa guardare con grande desiderio alla prossima domenica!! Sono veramente inguaribile.

La settimana passata si è conclusa con una domenica abbastanza movimenta e un episodio che mi ha lasciata un attimo sorpresa perché sintomatico di quanto ancora oggi, nel 2025, resistano dei pregiudizi nei confronti delle donne.
Eravamo in chiusura quando è arrivato un signore, mai visto prima e credo non fosse di Lecco, che ha acquistato una bella torta e dei pasticcini. Un signore chiacchierone e che, ho avuto questa impressione, volesse fare un po’ il simpatico. Mi ha chiesto se la pasticceria fosse mia e alla mia risposta affermativa se ne è uscito con “allora suo marito è il pasticcere!”. Al di là che non sta scritto da nessuna parte che una donna abbia necessariamente un marito, ma ancora di più mi è sembrato veramente fuori dai tempi che escludesse a priori che la pasticcera fossi io. Non che me la sia presa, ci mancherebbe, però trovo certi stereotipi davvero duri a morire. Io sono molto felice della piccola azienda che ho creato insieme ad Ilaria e anche orgogliosa che Pasticceria Su Misura sia una azienda tutta al femminile.

Caro Diario, la prossima settimana, passate le ansie da prestazione, ti racconterò della torta di matrimonio.

Ps. Da ragazzina adoravo i Bee Gees!!

Un'altra Wedding Cake, in attesa di quella di sabato


giovedì 1 maggio 2025

CARO DIARIO... Maggio

Maggio

Eccomi qui, di nuovo a raccontare di me e di Pasticceria Su Misura.
La domenica di Pasqua ho chiuso il negozio ormai semivuoto, solo un bellissimo uovo Conchiglia al latte rimasto e non ho ancora avuto il coraggio di scioglierlo, e sono scappata a Moneglia. Che gioia! Era da ottobre scorso che non ci andavamo e in effetti mi mancava moltissimo. Giusto un paio di giorni per dormire, riposare e anche prendere il primo sole. Sono stata tentata da un tuffo in mare, acqua fredda anche se non freddissima, ma alla fine non sono stata così temeraria.
Al mio rientro in Pasticceria, il giorno prima della riapertura sono stata in lab tutta mattina per produrre, ho trovato la nostra nuova insegna montata al posto della vecchia: un bel pannello rosso con scritta bianca molto bello e soprattutto ben visibile. Siamo molto soddisfatte e tanti clienti l’hanno notata e apprezzata.

Venerdì 25 aprile eravamo aperte la mattina e in effetti mi pareva una domenica...
Ho lavorato con Ilaria poi sono corsa con Rob a Milano per le celebrazioni dell’80° anniversario della Liberazione. Con altri amici ci siamo trovati a Porta Venezia e abbiamo camminato con il corteo, gioioso e colorato, fino a Piazza Duomo. Una marea umana immensa. Sono stata molto felice di poter partecipare anche io, di poter festeggiare e di poter onorare mia nonna Charlotte, morta proprio nell’aprile del 1945 in un campo di concentramento.

Le cerimonie che caratterizzano il mese di maggio sono iniziate con la fine di aprile: nell’ultima domenica del mese ho preparato una grande Cream Tart a forma di “M” per il battesimo di una bimba di nome Matilde, battesimo che i genitori hanno festeggiato presso il mio ristorante del cuore, il Sottovento di Lierna.
Torta piuttosto impegnativa da preparare specie quando di grandi dimensioni, ma torta che dà molta soddisfazione nel suo risultato finale. E torta che regala parecchio piacere ai palati di chi ha la fortuna di gustarla.

La cerimonia per eccellenza di maggio è certamente la festa della mamma, che quest’anno cade l’11 di maggio e noi in lab abbiamo già in mente diverse cose.
Poi sarà tutto un susseguirsi di comunioni e battesimi, mescolati ai compleanni uno dei quali mi sta molto a cuore: il 25 maggio il nostro amico Biro farà un compleanno a tutto tondo (e no, non sono i 50 e nemmeno i 60…) e io so già cosa proporgli come dolce. Ma questo, al momento, è top secret.

Anche oggi, giovedì 1^ maggio, sono al lavoro con Ilaria: Pasticceria Su Misura aperta sempre con orario domenicale quindi dalle 8.30 alle 12.00.
Da una parte mi spiace perché penso che il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, dovrebbe essere solo un giorno di festa e nessuno dovrebbe lavorare; è anche vero che c’è una moltitudine di lavoratori impegnati nei giorni di festa, tutti coloro che lavorano negli ospedali e nei trasporti, giusto per citarne alcuni, e forse è giusto che la nostra Pasticceria Su Misura resti aperta per i nostri amici e clienti che così avranno modo di festeggiare con un buon dolce.

Cream tart a forma di M


giovedì 6 febbraio 2025

CARO DIARIO... Non fumare, mangia un dolcetto!

Novità da Pasticceria Su Misura

Credo che più o meno tutti almeno una volta nella vita siano stati attrattati dal vizio del fumo, dalla gestualità e dal fascino di una sigaretta. Ci sono scene di film memorabili nelle quali la sigaretta fa quasi da co-protagonista.
Io e la mia famiglia “no smoking” o quasi: non fumava nessuno, solo la zia Nella aveva il permesso di fumare in casa durante i fine settimana che passava da noi. In famiglia fumare era assolutamente proibito, e se una cosa è proibita spesso diventa la più desiderata. Io ricordo benissimo quella domenica pomeriggio in cui provai per la prima volta l’esperienza di una sigaretta. Ne avevo sottratto una al pacchetto della zia e approfittando di un momento in cui ero sola in casa, mi ero rifugiata sul balcone e me l’ero accesa. Non ricordo che sapore avesse ma ricordo la netta sensazione di essermi sentita “grande”. Non ho però mai preso il vizio veramente, anche per delle oggettive difficoltà a nascondermi e a finanziare questa attività non certo economica.
Effettivamente sono stata, per qualche tempo, una fumatrice anomala, decisamente molto saltuaria, solo all’aperto, nel giardino di casa a fine cena durante l’estate. Ora sono anni che non lo faccio più. Mi resta l’avversione per lo sgradevole odore del fumo e per i posaceneri sporchi, cosa che però ho sempre avuto.

Sulla scia di alcuni ristoranti che hanno scelto di rendere anche le zone all’aperto “no smoking”, per primo il Sottovento di Lierna (che è sempre il mio preferito), a poco a poco si è insinuata in me l’idea che anche la corte di Pasticceria Su Misura avrebbe potuto diventarlo. Anche all’aperto, infatti, il fumo della sigaretta può disturbare le persone sedute ai tavolini vicini, l’odore sgradevole del fumo filtra anche all’interno della Pasticceria e sale fino al laboratorio.
Così, l’anno nuovo ha portato questa novità: la bella corte di Pasticceria Su Misura è AREA NO SMOKING. Una scelta che potrebbe sembrare rischiosa da un punto di vista prettamente commerciale ma io sono convinta che ne avremo giovamento.
Quando, nei mesi scorsi, ho accennato a questa decisione c’è stato qualcuno che mi ha detto “allora non vengo più!”, ma l’ha detto ridendo per poi aggiungere “sì che vengo ancora, il caffè è buono, i dolci buonissimi e voi siete simpatiche!”. Ho riso molto!

Per informare il pubblico di questa novità i nostri tavolini colorati sfoggiano un bollino, simpatico e accattivante frutto della bravura della nostra grafica Celeste (Graphus, ca va sans dire!).
Ho già sentito commenti positivi, di approvazione e ne sono molto felice.
Un dolce buono e un buon caffè si assaporano decisamente meglio con le papille gustative “sane”.
Spero solo di non passare per anziana signora intollerante, cosa che forse in effetti sono….



giovedì 9 giugno 2022

IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO

Regia: Joel Zwick – 2002
Produttore: Tom Hanks
Protagonisti: Nia Vardalos, Fotoula "Toula" Portokalos, Michael Constantine, Kostas "Gus" Portokalos, John Corbett, Ian Miller.

Toula Portokalos è una donna trentenne "prigioniera" di una famiglia di origine greca residente a Chicago, completamente assoggettata alle complesse tradizioni di famiglia e all'eterno desiderio del padre Gus di vederla sposata al più presto con un rispettabile giovanotto di origine greca. La sua abilità con il computer le permette di trovare lavoro presso l'agenzia di viaggi della zia Voula, dove incontra l'uomo della sua vita: Ian Miller, un insegnante di letteratura vegetariano, proveniente da una tipica famiglia W.A.S.P. dell'alta borghesia. Comincia così la difficile storia d'amore di Toula e Ian, con l'assoluta opposizione del padre di questa, Gus, che non vuole accettare il fatto che sua figlia sposi un uomo al di fuori dell'etnia greca e l'incomprensione dei genitori di Ian verso una famiglia così distante dalla loro vita ordinata e sonnolenta.

Per ottenere l'approvazione dei genitori di Toula, Ian sarà indotto a convertirsi alla loro religione ortodossa, a ingoiare gli innumerevoli piatti a base di carne della tradizione greca e a sopportare l'onnipresente famiglia della sua fidanzata con tutte le sue bizzarrie. La vicenda culminerà nell'accettazione reciproca tra due culture così distanti delle rispettive famiglie, e nel coronamento della storia d'amore con un chiassoso e spumeggiante matrimonio dove tutti i membri delle due famiglie si divertono assieme.

Ho scelto questo film pur non avendolo visto, e in effetti mi sarebbe piaciuto vederlo, per proporvi un film molto attuale, nonostante i suoi vent’anni, che tratta le difficoltà di matrimoni tra persone di culture diverse in maniera divertente e non pacchiana, come potrebbe far immaginare il titolo.

Questa settimana concludo il mio tour virtuale tra le torte di nozze, parlandovi dell’ultimissimo matrimonio che ha visto protagonista una torta a due piani, pan di spagna farcito con crema chantilly e gocce di cioccolato, con effetto “spatolato” e decorata con frutti di bosco.

Al contrario della classica torta alla panna, l’effetto spatolato lascia un pochino intravedere quello che c’è sotto (infatti viene anche chiamata anche “naked cake”, torta nuda) e dona alla torta un non so che ordinatamente disordinato che mi piace molto; l’effetto può essere più o meno accentuato ma il risultato è comunque decisamente scenografico.

Avrei ancora tantissime torte da raccontarvi: la crostata di frutta che anni fa ne feci per più di 200 persone, unico piano, creata nel luogo stesso del ricevimento; la crostata di soli lamponi messi ordinatamente uno accanto all’altro scelta da uno dei miei nipoti; la Sacher con i nomi degli sposi disegnati con il legno per un matrimonio invernale; la Tre Cioccolati decorata con le note del primo brano suonato insieme dagli sposi musicisti; la torta decorata con rose di pasta sfoglia per un effetto sorprendente!

In realtà ogni torta può diventare la torta perfetta per un matrimonio, che sia intimo o affollato, l’importante è non dimenticare mai l’ingrediente segreto, tanto amore.

Naked Cake effetto spatolato