giovedì 24 febbraio 2022

LA FINESTRA DI FRONTE

Regia di Ferzan Özpetek . 2003
Interpreti Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Filippo Nigro e Massimo Girotti.

Il film è stato dedicato alla memoria di Massimo Girotti, scomparso poco dopo aver ultimato le riprese del film.

Giovanna, giovane madre, con un ménage famigliare un filo in bilico, è ragioniera in una polleria industriale e nel tempo libero fa dolci per un’amica proprietaria di un bar, cercando così di arrotondare lo stipendio ma soprattutto di dare spazio alla propria passione. L’incontro casuale con l’anziano Davide Veroli, magistralmente interpretato da Massimo Girotti, cambia la vita di Giovanna. Davide, si scopre, è stato in passato un grande pasticcere e con la sua presenza salva la vita sentimentale di Giovanna e la spinge a dedicarsi davvero alla sua passione: al termine del film la protagonista lascerà il suo lavoro riuscendo a farsi assumere in una pasticceria.

Il 22 febbraio è la data che segna la nascita di Pasticceria Su Misura, la prima versione. Sono passati 13 anni e davvero mi pare impossibile. Il film che vi ho citato ha avuto un ruolo fondamentale in questi accadimenti. A fine 2002 terminava la mia vita lavorativa legata a Milano e al mondo della finanza e io mi aggiravo inquieta, senza meta, non riuscendo a trovare la strada su cui incanalare le mie energie.

Fu davvero la visione di questo film che mi fece scoccare la scintilla, provocando il terremoto esistenziale che mi portò, proprio come Giovanna Mezzogiorno, a lavorare in una pasticceria pur non avendo alcuna esperienza ma solo tanta passione.

Dopo qualche anno di “gavetta”, spinta e sostenuta dalla persona che a tutt'oggi continua a starmi accanto e a sostenermi, decisi il grande passo mettendomi in proprio.

Se guardo indietro mi rivedo piena di entusiasmo, di speranza, di energia, di voglia di fare anche se, lo confesso, forse allora non avevo davvero idea di dove stessi andando.

Poi è arrivata Ilaria ed eccoci qui! Lei ed io, insieme alla nostra infaticabile pasticcera Giulia, portare avanti il progetto nato dalla visione di un, bellissimo, film.

I tempi non sono facili, gli anni sono passati ed io certo ho perso una parte di tutta quella energia di cui disponevo a un’età che un po’ rimpiango e che ritengo sia la più piena nella vita di una persona, o almeno nella mia. Non ho però perso l’entusiasmo e il desiderio di produrre cose buone, buonissime, belle a vedersi che sono la gioia di chi incontra Pasticceria Su Misura.

E per tutto questo vorrei esprimere un grazie davvero di cuore a chi mi ha sostenuto e spinto su questa strada e continua a farlo ogni giorno, a Ilaria che senza non potrei nemmeno immaginare, a Giulia che ho conosciuto giovane e inesperta ed ora è brava tanto e più di me, alla mia famiglia e a voi tutti che ci volete bene.

Termino questi miei pensieri settimanali con una piccola chiosa: il 22 febbraio di quest’anno è un numero particolare, è palindromo, si legge allo stesso modo da sinistra a destra e da destra a sinistra ma non so se questo significhi qualcosa; certo è che questo 2022 è il decimo anno di Pasticceria Su Misura a Lecco e chissà che quest’anno non si riesca finalmente a festeggiare con una bella festa in corte. Auguriamocelo!





giovedì 17 febbraio 2022

STORIA DI MARIE E JULIEN

Regia Jacques Rivette - 2003
Protagonisti Emmanuelle Beart e il micio Gaspard nella parte di Nevermore.

Julien, di professione orologiaio, non riesce a dimenticare Marie, una donna incontrata in un'occasione e mai più rivista. La vita di Julien subirà una svolta incredibile quanto inaspettata; gli ricompare all'improvviso Marie, ad un anno esatto dal loro unico incontro. Tra i due nasce un forte legame affettivo ma la donna, dopo essersi trasferita nella fatiscente villa di Julien, inizia ad avere uno strano comportamento, manifestato da incubi ricorrenti e fughe improvvise. Julien non se ne cura più di tanto, tra una riparazione ai vecchi orologi da salotto e una carezza al suo gatto Nevermore.
La scelta di oggi è caduta su questo film, non di facile visone vi avviso, perché allora mi colpì molto nel suo insieme, piuttosto surreale, ma soprattutto mi restò impresso il micio Nevermore (“fantastico il micio”, trovo scritto sul mio quaderno dei film) e coincidendo la pubblicazione del nostro blog con il 17 febbraio Festa del Gatto, la scelta non mi pareva essere più azzeccata! Pare che tra i motivi per i quali sia stata scelta proprio questa data ci sia il fatto che cade sotto il segno zodiacale dell’acquario, segno degli spiriti liberi e anticonformisti come i gatti e perché “17” indicherebbe “1 vita per 7 volte” ed è noto che i gatti abbiano sette vite. Il mio amore per i mici risale a molti anni fa quando iniziai una convivenza felina per puro caso e da allora non ho più vissuto senza. Tanti mici, ognuno con il proprio carattere, il proprio modo di conversare, la propria peculiarità ma tutti sempre assolutamente unici e straordinari, un po’ come noi di Pasticceria Su Misura insomma!!

Vi ho intrattenuto su un argomento che mi sta molto a cuore, l’amore per i gatti e parlando d’amore non posso non prendere al balzo l’occasione di queste righe settimanali per ringraziare davvero tutti quanti hanno voluto scegliere una delle nostre tante proposte per festeggiare il giorno più romantico dell’anno: San Valentino! Perché San Valentino non è solo la festa degli innamorati, è proprio la festa dell’amore in tutte le sue numerose sfaccettature compreso l’amore per i propri mici (o cani, pesciolini, furetti, asinelli vedete voi).

Ora, passato il tourbillon amoroso, nuove sfide ci attendono, e qualche idea per sorprendervi ce la stiamo già facendo, ma …acqua in bocca!

Elgar

Felix

Penny

Whisky

Pablo

Teo



giovedì 10 febbraio 2022

SE MI LASCI TI CANCELLO

Regia Michel Gondry - 2004
Protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet

La sceneggiatura, vincitrice dell'Oscar 2005, è opera di Charlie Kaufman, che con questo film confermò la sua inclinazione per i film di impianto "psicologico" e visionario.

Il film è stato un successo sia di pubblico che di critica ed è stato inoltre inserito nella lista dei cinquecento migliori film di sempre della rivista Empire alla posizione 73. La critica cinematografica lo ha classificato come uno dei film più belli del XXI secolo.

Il titolo originale, “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, è stato ripreso da un verso dell'opera “Eloisa to Abelard” del poeta inglese Alexander Pope (1717).
Il film tratta di una storia d’amore raccontata dalla fine, infatti parte al rovescio e al termine si riallaccia alla scena iniziale. Lei lascia lui e lo fa cancellare dalla sua memoria; lui per ripicca fa cancellare lei ma i suoi ricordi sono così complicati e radicati che la cancellazione non riesce del tutto. Alla fine i due protagonisti si incontrano di nuovo e di nuovo si innamorano. Questa a grandi linee la trama, in realtà assai più complessa. Mi piacque molto questo film, poetico, a tratti tragico ma anche ricco di speranze.

Mancano pochi giorni a San Valentino, la festa più romantica dell’anno, e ho voluto proporvi un film sull'amore un pochino fuori dai soliti cliché.

In negozio già da qualche giorno sono riapparsi cuori di cioccolato, compreso l’immancabile cioccolato Ruby che con il suo delicato color rosa antico sembra creato apposta per celebrare l’amore.

Le proposte sono tante e tutte gustose. La sacher monoporzione a cuore non può evidentemente mancare, come non mancano le nostre torte più ambite sempre a forma di cuore, ma vi saranno novità che non vi svelo qui, invitandovi a visitare di persona la nostra luccicante Pasticceria.

San Valentino cade di lunedì quest’anno e per l’occasione Pasticceria Su Misura sarà straordinariamente aperta fino alle 18.00.

Ovviamente nulla vieta di portarsi avanti con i dolci pensieri per il proprio bene amato già nel fine settimana.
Viva l’amore!
Cuori di Cioccolato Fondente

Mousse al Cioccolato Fondente e Salsa di Lamponi

Cuori di Cioccolato Ruby

Mono Sacher a forma di Cuore


giovedì 3 febbraio 2022

QUANDO SEI NATO NON PUOI PIÙ NASCONDERTI

Regia di Marco Tullio Giordana
2005

Il titolo del film è la traduzione italiana di un'espressione africana che vuole significare che la stessa nascita segna il passaggio ad una vita difficile che devi affrontare con le tue forze e a cui non puoi sfuggire nascondendoti, evitando di fare le tue scelte.

Una famiglia bresciana benestante viene sconvolta da quello che succede al figlio dodicenne Sandro: durante una crociera in barca con il padre, Sandro cade in mare e viene raccolto da un barcone di immigrati clandestini. Corre il rischio di essere identificato dagli scafisti come un ricco italiano e quindi di essere sequestrato per un riscatto. Sarà il clandestino rumeno Radu a salvarlo facendolo passare per un orfano kurdo. Sandro deve cavarsela con le sue forze in una realtà a lui sconosciuta, in una situazione molto diversa da quella in cui abitualmente vive.

Film bellissimo, toccante, vero, terribile, commovente che mi diede la misura di quanto io fossi fortunata, al contrario di buona parte del mondo.

Confesso che non ricordavo questo film, ma il mio libro dei film è qui proprio per aiutarmi, di cui però mi ha colpito il titolo, stimolando le mie riflessioni settimanali con voi.

Qualche volta quando non so bene come affrontare la mia vita in effetti vorrei proprio nascondermi, da tutto e da tutti; in questo periodo mi capita un po’ più di frequente.

L’attività di Pasticceria Su Misura è ripresa dopo la pausa più lunga del consueto per i lavori di rinnovo. Ora che è tutto a posto e che ogni giorno continuiamo a ricevere i vostri complimenti non mi par vero che siamo davvero riuscite a fare tutto! Specialmente i giorni subito dopo Natale, quando ormai l’adrenalina aveva lasciato campo alla stanchezza, le giornate erano meno convulse e il tempo dedicato all'inventario e all'organizzazione degli imminenti lavori, mi ritrovavo a immaginarmi come ai piedi di una grande montagna da scalare e con la sensazione, naturale per la mia indole, che non ce l’avrei mai fatta.

“Non ce la posso fare” è forse il mio pensiero più ricorrente da quando ho aperto Pasticceria Su Misura (22 febbraio 2009), ma poi le cose si fanno, i risultati si ottengono, la vita prosegue tra difficoltà e soddisfazioni e non ci si può nascondere.

Sono felice di vedervi tutti, con i vostri sorrisi, il supporto e anche la collaborazione nello svolgimento delle procedure di ingresso attuali, un filo più laboriose ma non impossibili.

Svolgere un lavoro che ti porta continuamente a contatto con gli altri è impegnativo ma permette di fare tanti buoni incontri. Molte sono le persone che ormai ci frequentano assiduamente e che hanno toccato il mio cuore e alle quali mi sono davvero affezionata; persone che mi infondo il coraggio per non correre a nascondermi.

Il nostro banco pasticcini




giovedì 27 gennaio 2022

LA VITA E' BELLA

Film diretto e interpretato da Roberto Benigni (1997).

Vincitore di tre Premi Oscar, miglior film straniero, miglior attore protagonista (Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (Nicola Piovani), su sette candidature; la pellicola vede protagonista Guido Orefice, uomo ebreo ilare e giocoso, che - deportato insieme alla sua famiglia in un lager nazista - cercherà di proteggere il figlio dagli orrori dell'Olocausto, facendogli credere che tutto ciò che vedono sia parte di un fantastico gioco in cui dovranno affrontare prove durissime per vincere il meraviglioso premio finale.

Il titolo del film venne scelto dagli autori e dallo stesso Benigni per indicare l'imperturbabile volontà del protagonista di ricercare la felicità, anche nelle situazioni estremamente drammatiche e fa riferimento ad una frase di Primo Levi nell'opera “Se questo è un uomo”: Io pensavo che la vita fuori era bella, e sarebbe ancora stata bella, e sarebbe stato veramente un peccato lasciarsi sommergere adesso.

Vi devo confessare che avevo inizialmente scelto un altro titolo dal mio quaderno dei film; poi mi sono resa conto che anche quest’anno i miei brevi pensieri per voi coincidono con il 27 gennaio, giorno della Memoria. Ho pensato che non potevo non mettere in rilievo questa giornata, così come avevo già fatto lo scorso anno.

Ho riletto il mio breve scritto di un anno fa e una frase mi ha colpito (chiedo scusa per l’auto citazione): “forse vorreste sentire parole di leggerezza, di speranza, di futuro. Un futuro che, io credo, certamente ci sarà e lo stiamo costruendo oggi tutti insieme, con gli sforzi e i sacrifici che stiamo facendo”.

Caspita! Mi son detta…. A un anno di distanza e forse proprio perché un anno è passato con mille difficoltà, oggi mi sento un filo meno salda nelle mie certezze a proposito di quel futuro che certamente ci sarà.

Mi fermo un attimo a pensare.
Chiudo gli occhi.

Rivedo la nostra Pasticceria Su Misura in tutto il suo rinnovato splendore, nella freschezza delle nuove tinte scelte da Ilaria e da me; ripenso alla fatica delle settimane di chiusura e alla immensa soddisfazione dell’ottimo risultato. Penso al vostro affetto, alla vostra amicizia, a tutti quei “ci siete mancate!”, e penso allora che la vita è bella.

Oggi è importante ricordare gli orrori che esseri umani hanno potuto perpetrare verso altri esseri umani e non va persa la speranza che davvero un giorno le future generazioni possano vivere in un mondo migliore; Pasticceria Su Misura è una pasticceria, un negozio di dolci, e non pretendiamo di cambiare il mondo ma ci piace pensare che il nostro modo di essere e di proporci sia un piccolo tassello di felicità.

I nostri pasticcini
visti attraverso l'obbiettivo di Fabiana Meles


giovedì 20 gennaio 2022

PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO… E ANCORA PRIMAVERA

PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO… E ANCORA PRIMAVERA 

Regia di Kim Ki-duk

2003 (primo film del regista ad uscire in Italia, l’11 giugno 2004)

Il film è ambientato in un eremo buddhista al centro di un lago in una foresta incontaminata, e racconta la vita di un monaco buddhista attraverso le stagioni della sua vita: il regista interpreta l'uomo nell'ultima fase della vita. Kim Ki-duk ha detto del film: "ho voluto tracciare un ritratto delle gioie, delle rabbie, dei dolori e dei piaceri che segnano le nostre vite, attraverso quattro stagioni e attraverso la vita di un monaco che vive in un tempio nel lago di Jusan, circondato soltanto dalla natura."

Kim Ki-duk (Bonghwa, 20 dicembre 1960 – Riga, 11 dicembre 2020) è stato un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore sudcoreano, vincitore del Leone d'oro e del Leone d'argento al Festival di Venezia, oltre che del premio “Un Certain Regard” al Festival di Cannes.

Vidi questo film nel settembre del 2004, poco dopo la sua uscita quindi, e mi piacque moltissimo. Film dalla fotografia spettacolare, carico di silenzi, parabola della vita, film in cui ciascuno può ritrovare un pezzettino di sé.


Un nuovo anno, le stagioni si succedono velocemente; siamo ancora nel pieno dell’inverno ma è impossibile non notare come le giornate si siano allungate, le luci cambiate e, nonostante il freddo, si avverta un che di accenno di apertura alla primavera volteggiare nell’aria.

Queste settimane di chiusura sono state decisamente faticose, ma Ilaria ed io siamo davvero soddisfatte del risultato del lavoro di rinnovo apportato alla nostra piccola Pasticceria. Molto soddisfatte!!

Ammetto che mi è un po' spiaciuto non essere presente il primo giorno di “new look”, non vedere le vostre espressioni, accogliere i vostri commenti e, immagino, ricevere i complimenti ma, come sapete, il lunedì è il mio giorno di riposo e mai come quest’anno anche pochi giorni di quiete erano fondamentali al mio equilibrio fisico e anche psicologico.

Il mio lato pessimista mi ricorda di continuo che anche questo 2022 non sarà un anno facile, la salita che caratterizza ogni inizio anno si è fatta più ardua da qualche tempo.

Il mio lato creativo e sognatore però tenta di sabotare il pessimismo e inietta nuova linfa vitale per affrontare questo anno che è il decimo di Pasticceria Su Misura a Lecco, e scusate se è poco.

La scaletta degli appuntamenti importanti è già pronta e non appena Giulia ed io ci rimetteremo pienamente in pari con la produzione (i primi giorni qualcosa mancherà, abbiate un filo di pazienza) ci butteremo a capofitto nello studio delle proposte per le prossime, imminenti, festività.









 


giovedì 13 gennaio 2022

FILM BLU FILM BIANCO FILM ROSSO

Regia di K. Kieslowski (Varsavia 1941 – 1996)
Kieslowski è stato un regista polacco ed è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi autori della storia del cinema. La “Trilogia dei colori” si ispira ai colori della bandiera francese e, se pur adatti ad una visione singola, visti insieme mostrano la continuità voluta dal regista dispiegando al meglio i valori a cui ciascuno colore si ispira: blu la libertà, bianco l’uguaglianza e rosso la fratellanza.


Buon anno a voi tutti!

Vi ho lasciato che ancora non sapevo quale sarebbe stato il fil rouge del blog 2022 ed eccolo qui: su suggerimento di Ilaria, che ben mi conosce e sa quanto io adori andare al cinema, il fil rouge di quest’anno saranno i film.

Grazie a questo bel suggerimento, tra l’altro, ho ritrovato una cosa a cui sono legata molto: il mio quaderno dei film, quaderno che copre un lasso di tempo che va dal 2004 al 2009. A quei tempi, la mia amica Chicca ed io andavamo al cinema almeno una volta alla settimana, di norma presso il cinema Anteo di Milano, all’ultimo spettacolo del pomeriggio, al quale faceva seguito la cena a casa sua e di suo marito Francesco prima del mio rientro a casa. Avevo preso l’abitudine di scrivere su un quaderno i film visti, corredati di data, luogo, compagnia (qualche volta qualcuno si univa a noi anche se di rado) e un breve commento. Nel 2009 con l’inizio della mia attività di piccolo imprenditore artigiano i pomeriggi al cinema sono un pochino diminuiti anche se Chicca ed io abbiamo mantenuto negli anni questa abitudine; l’arrivo della pandemia nel 2020 ci ha costretto a rinunciarvi a lungo ma appena è stato possibile siamo tornate al cinema, all’Anteo, di pomeriggio.

La citazione di oggi però non è legata tanto al mio antico quaderno, da cui attingerò a piene mani, quanto alla nostra bella piccola Pasticceria Su Misura che in queste settimane ha cambiato completamente aspetto grazie ad un repentino quanto coraggioso cambio di colori, più alcuni altri dettagli.

Per questo motivo la “pausa” post fatiche natalizie è stata ed è tutt’ora piuttosto faticosa, ma sicuramente vuole essere di buon auspicio per il 2022 che speriamo sia meglio dei due precedenti, non è questa la trilogia che avevo in mente!

L’augurio che faccio a tutti noi è per un nuovo anno durante il quale libertà, uguaglianza e fratellanza abbiano un significato profondo e sincero e ci conducano tutti insieme a ritrovare una serenità che sembra un po’ persa.

Vi aspettiamo nella nostra sfavillante Pasticceria a brevissimo!

Naturalmente vi caldeggio la visione dei film citati e questo varrà per tutto l’anno! 

Il Quaderno dei Film