mercoledì 1 dicembre 2021

UN REGALO INATTESO

"Dalla vita non pretendo molto
mi basta sapere che ho tentato
di fare tutto quello
che ho voluto,
che ho avuto quel che ho potuto,
che ho amato
ciò che valeva la pena
e che ho perso solamente
quel che mai fu mio"

 

Ormai ci siamo, un mese o giù di lì e Natale sarà già passato. L’attività in Pasticceria ferve, il negozio è ormai ricco di tante proposte per il nostro “Natale Su Misura”. La vetrina è stata sapientemente allestita da Ilaria che quest’anno ha scelto il blu come colore dominante. Brochure, sempre opera di Ilaria, pronta e pubblicata su tutti i social.

Tutto ciò detto, per me Natale è un momento difficile, lo sapete. Non per il lavoro, quello procura stress e fatica in abbondanza ma anche tanta soddisfazione, e ciò è quel che conta.

Il mio Natale è finito parecchi anni fa: oggi che più di una persona della mia famiglia manca, la magia del Natale, quella mescola di attesa speranza meraviglia stupore che provavo da piccola è del tutto svanita; il 24 sera gli occhi mi si riempiono di lacrimoni e vorrei poter dimenticare tutto l’indimenticabile.

Quest’anno però ho ricevuto un regalo inatteso e davvero sorprendente.

Qualche mese fa mi sono arrivati per vie traverse, il mondo “social” spesso si rivela utile, i saluti da parte di una persona di cui non avevo notizie da decenni. Una persona che è stata molto importante nella mia infanzia e alla quale ho voluto un mondo di bene.

Al primo approccio abbiamo scoperto di essere entrambe amanti dei gatti. Segnale molto positivo! Evidentemente sin da piccola sapevo riconoscere le persone.

Il primo ricordo che ho di lei è di una ragazza magra, sportiva, con lunghi capelli scuri che annuncia con entusiasmo, a me e mia sorella, che saremmo entrate a far parte del gruppo scout. Le bimbe piccole erano le “coccinelle” e il loro gruppo era il cerchio, in testa un cappellino rosso con 6 puntini neri.

Un altro ricordo vivido che ho di lei è di quando, rientrata da un periodo a Londra, ci insegnò, chitarra alla mano, “Blowin’In in The Wind” di Bob Dylan.

Qualche settimana fa, ricevo da parte sua delle foto di un campo estivo con le coccinelle e una foto in particolare di me con pantaloncini e maglietta seduta su un tronco d’albero intenta a suonare l’armonica. Mi sono sentita sprofondare nel passato e nella nostalgia di questa ragazza a cui volevo tanto bene.

Pochi messaggi e scopriamo di avere una montagna di punti in comune, come quel gioco della settimana enigmistica in cui unisci i puntini e ti si rivela una figura: noi abbiamo unito i puntini e abbiamo ridisegnato il nostro passato, la nostra amicizia e fatto nascere il desiderio incontenibile di rivederci.

Non so quando sarà possibile, forse in primavera quando riusciremo ad andare nella nostra adorata Moneglia, visto che questa amica ora vive nel paese accanto. Tutto questo mi ha riempito di stupore e di gioia e il sol pensiero che, tra non troppo tempo, potrò rivederla mi sembra una vera favola, una favola per Natale.

La nostra vetrina di Natale


mercoledì 17 novembre 2021

NOVEMBRE, ANCORA

"L’istante occupa uno stretto spazio
fra la speranza e il rimpianto,
ed è lo spazio della vita."

Novembre è un mese strano, a metà strada tra l’autunno e l’inverno, a metà tra i ricordi melanconici e le attese di festa. È uno spazio stretto e ampio al tempo stesso, uno spazio che va riempito pur desiderando lasciarlo vuoto. Una manciata di giorni che un po’ vorrei fossero uguali a tutti gli altri giorni, con ritmi cadenzati, con movenze conosciute, senza sorprese e senza affanni; invece più che in ogni altro periodo dell’anno l’affanno la fa da padrone, le attese si fanno spasmodiche, il desiderio di far passare tutto in fretta si scontra con il piacere che, lo so, scaturirà dalla fatica e dall'impegno.

Novembre in Pasticceria è il mese dei preparativi, delle nuove idee e anche di quelle vecchie, della progettazione di quanto si andrà a proporre per le giornate di festa.

Faccio il pasticcere da ormai tanti anni e ogni anno quando arriva novembre so che faticherò parecchio, che ogni giorno sarò in preda al pensiero “Sarà troppo? Sarà poco? Piacerà? Non piacerà?” e il mio livello d’ansia, sempre piuttosto alto, continuerà a salire. Fortunatamente ho accanto, a casa e al lavoro, persone straordinarie che sanno starmi vicine, svolgendo il fondamentale ruolo di calmanti.

Loro, le persone straordinarie che ho accanto, non sanno fino in fondo quanto io abbia bisogno di loro. Per questo voglio ringraziarle fin da ora. In negozio quindi stanno arrivando le prime avvisaglie del Natale e giorno dopo giorno Pasticceria Su Misura sarà sempre più ricca di proposte e voi non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Ovviamente saranno sempre gradite le prenotazioni, che ci aiutano a programmare l’intenso lavoro, ma sapete che fino all'ultimo faremo del nostro meglio, e anche qualcosina in più, per creare il vostro Natale Su Misura.

La novità di quest'anno: l'albero Giravolta


mercoledì 3 novembre 2021

NOVEMBRE

"E poi – se accadrà ch’io me ne vada –
resterà qualche cosa
di me
nel mio mondo –
resterà un’esile scia di silenzio
in mezzo alle voci –
un tenue fiato di bianco
in cuore all'azzurro –"
La mia passione per i dolci, presente in me fin da piccola, mi ha portato a metà della vita a dedicarmi al mestiere di pasticcere e ad aver oggi, con Ilaria, Pasticceria Su Misura.

Non potrei pensare la vita senza dolci, anche se so e capisco che vi sono anche persone che non la pensano certo così, ma altrettanto non potrei concepire la vita senza il conforto della musica, della musica classica. Molti considerano la musica classica come un tipo di ascolto riservato a pochi, ad esperti e fini conoscitori e anche come un tipo di musica per persone avanti negli anni, ma vi assicuro che così non è.

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di tornare in teatro per assistere ad uno strepitoso concerto sinfonico dedicato a Čajkovskij, il grande compositore russo. Il concerto è iniziato con la stupefacente esecuzione di una giovanissima violoncellista, 17 anni ancora da compiere, delle Variazioni su tema rococò per violoncello e orchestra op. 33. Il concerto è proseguito con l’esecuzione da parte dell’Orchestra della Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64.

Non occorre essere esperti musicisti per lasciarsi travolgere, è sufficiente un animo sensibile e aperto all'ascolto. Mi sono sentita affascinata dalla musica, ho sentito vibrare dentro di me la gioia di poter ascoltare di nuovo dal vivo note coinvolgenti e appassionanti. La bravura della giovane violoncellista era palpabile, non mi è stato difficile percepire la difficoltà dell’esecuzione e sono rimasta incantata dalla forte espressività trasmessa. Il direttore è stato bravissimo conducendo l’orchestra con piglio deciso e senza risparmiarsi un istante.

In un periodo di vita in cui mi sento spesso arrancare, sento l’affanno del carico di lavoro e i pensieri sono ancora un pochino cupi nonostante le tante soddisfazioni che traggo dalla mia attività, la musica si è rivelata una iniezione di vitalità: mi è bastato chiudere gli occhi e lasciarmi trasportare nella magia delle note.

Oggi mi stava a cuore condividere con voi questa mia passione e questa recente esperienza. Per una volta non vi ho parlato di dolci ma sapete benissimo che novembre coincide con il periodo più “caldo” dell’anno: iniziano i preparativi per Natale e noi vorremmo riuscire a stupirvi e coccolarvi come abbiamo sempre fatto e anche un pochino di più. Rimando alle prossime settimane eventuali disvelamenti.

Viva la Musica !

Le prove dell'orchestra di cui vi parlo qui sopra



mercoledì 27 ottobre 2021

LA FINE DI OTTOBRE

Sta limpido l’autunno
sul riposo dell’anno e sul riposo
della tua vita. Il fisso azzurro, immemore
di tuoni e lampi, stende il suo gran velo
di pace sulle rosseggianti chiome
delle foreste; e il sole il cuor t’accende
come fa con le foglie che non sanno
d’esser presso a morire.
La fine di ottobre ha sempre un timbro nostalgico, anche quando le giornate sono illuminate dal sole e i colori dell’autunno incendiano i paesaggi. Si avverte il senso di raccoglimento, il desiderio di casa, il bisogno del silenzio. Questa notte ho sognato il mio babbo, proprio vicino a me con quei suoi occhi cerulei e il suo sorriso. Lo penso spesso, penso che mi manca e che mi piacerebbe incontrarlo ancora.

Non voglio certo rattristarvi, ma in questi giorni, ancor più che nel resto dell’anno, ognuno di noi ha sicuramente qualcuno da ricordare, qualcuno che non è più accanto fisicamente ma è ben presente nel cuore.

Sono andata a rileggere quanto vi scrissi lo scorso anno in questa stessa settimana, nel vano tentativo di non ripetermi. Il tentativo è vano: ci sono giorni nella mia vita che hanno il medesimo significato e lo stesso dolore, la stessa nostalgia.


Siamo a fine ottobre, nel pieno della stagione autunnale e la nostra bella Pasticceria Su Misura va arricchendosi dei prodotti del nostro laboratorio, tutte quelle cose buone che il caldo non permette. Venite in negozio e guardate intorno: vedrete un tripudio di cioccolato, tavolette di tutti i tipi e, finalmente, tante praline; e poi i marron glacés, i bignè allo zabaione ricoperti di cioccolato, la torta Sacher, i cuoricini di frolla al cacao con cioccolato, bianco e al latte, gli ungheresi che sono anche i miei biscotti preferiti.

È ormai tempo di pensare al Natale, affiliamo le nostre armi e ci prepariamo al periodo più impegnativo, ma anche più soddisfacente dell’anno.

Tutto questo è anche un modo sincero e affettuoso per dirvi che lasceremo passare il 31 ottobre, la famigerata “festa di halloween”, in sordina: abbiamo così tante e belle e buone cose da fare!

Ricordate chi non è più accanto a voi nel vostro cuore e condividete con chi amate i dolci del nostro piccolo e produttivo laboratorio; lunedì 1^ novembre è giorno di festa e noi di Pasticceria Su Misura vi aspetteremo per colazione, caffè, due chiacchiere, la scelta del dolce (saremo aperte dalle 8.30 alle 12.00, prendete nota).

Vi aspettiamo.

Le nostre praline di cioccolato, tutte fatte a mano


giovedì 21 ottobre 2021

CLIENTI? AMICI!

"È arrivato qualcosa che resta, ora,
e ci buttiamo dentro le lane
qualcuno nelle tane dorme già
l’ape si appresta a chiudere le porte.
Non uscirà. Nel buio sta nell'alveare.
E noi un poco ci doliamo
E un po’ torniamo alla felicità
raccolta dei fogli, delle carte."
Pensavo, in questo autunno inoltrato, con la voglia che avrei anche io di chiudermi nella mia tana e non uscire, pensavo a questi ormai svariati anni di Pasticceria Su Misura.

Pensavo alla marea di persone la cui strada ha incrociato la mia, per un dolce, una ricorrenza, un caffè, la colazione. Un via vai di persone di un certo peso.

Per qualcuno si è trattato di un incontro fugace, un mordi e fuggi. Qualcuno è entrato nella vita di Pasticceria Su Misura e quindi nella mia per un pochino di tempo per poi andarsene per altre strade: un cambio di vita, di casa, di lavoro, di amore o chi lo sa.
Qualcuno è arrivato e non se ne è più andato, restando fedele cliente delle nostre golosità; abbiano famiglie che hanno festeggiato con noi il matrimonio, i battesimi e tutti i compleanni.

Le ragazze e i ragazzi della scuola ISGMD, loro sono proprio un capitolo a parte: li vediamo arrivare imberbi, alle prime armi e li accompagniamo, colazione dopo colazione, nel loro percorso di scuola, le ragazze trasformarsi in giovani donne, i fanciulli in piccoli uomini. Proviamo tanta nostalgia quando terminano la scuola e vanno per la loro strada, con le loro competenze, i loro sogni, le loro speranze, i loro amori. Qualcuno prosegue gli studi, qualcuno trova lavoro, qualcuno mette su famiglia: loro, diversi di loro, tornano a trovarci, tornano, come si torna dalle zie che tanto ci hanno coccolato da piccoli.

Poi ci sono quelle persone che hanno incrociato la vita di Pasticceria Su Misura e sono diventati amici, amici veri, quelli a cui vuoi un mare di bene, quelli che passano a trovarti anche solo per salutarti, quelli con cui, quando si può, si trascorre del tempo: una passeggiata intorno al lago, due chiacchiere in giardino, una cenetta semplice.

La cosa davvero bellissima, il cui pensiero mi conforta in queste giornate in cui vorrei stare al calduccio della mia tana, è che non solo molto persone si sono trasformate da “clienti” ad “amici” ma hanno anche stretto legami tra di loro trovando in noi un comun denominatore, un punto d’incontro, un’amicizia che altrimenti non sarebbe nata.

Ed è bello guardare la corte con i tavolini colorati, i nostri amici, seduti a chiacchierare, vedere persone che non si conoscevano che ora da noi si trovano, si vogliono bene e stanno bene insieme.

Tutto questo è qualcosa di magico, di sorprendente e che va molto al di là di quello che può sembrare solo l’ acquisto di un dolce o la consumazione di un buon caffè.
Da Pasticceria Su Misura è magia ogni giorno.






giovedì 14 ottobre 2021

IL COLORE DEI MESTIERI

"Io so i colori dei mestieri:
sono bianchi i panettieri,
s’alzano prima degli uccelli
e han la farina nei capelli;
sono neri gli spazzacamini,
di sette colori son gli imbianchini;
gli operai dell’officina
hanno una bella tuta azzurrina,
hanno le mani sporche di grasso:
i fannulloni vanno a spasso,
non si sporcano nemmeno un dito
ma il loro mestiere non è pulito"

Mi ha sempre fatto molta simpatia Rodari, che con garbo e ironia metteva in rima il mondo.
E in questa poesia potremmo scrivere “pasticceri” al posto di “panettieri” e funzionerebbe bene uguale, no?

Oggi vorrei parlarvi di noi, del nostro lavoro e in particolare del lavoro che facciamo ma che non si vede. Come bene sapete l’equipaggio di Pasticceria Su Misura è composta da Ilaria, responsabile della caffetteria, da Giulia, pasticcera, e da me, pasticcera di sovente in prestito alla caffetteria.

Ilaria ed io abbiamo altri compiti, che si rifanno alle nostre competenze e ai nostri studi, e quando non ci vedete fisicamente in Pasticceria non significa che non stiamo lavorando, anzi.

Ilaria si occupa di tutta la parte di comunicazione, della gestione dei nostri profili social, dell’allestimento delle nostre vetrine, della ricerca di nuove idee ed anche della gestione dei fornitori e degli acquisti per la caffetteria.

Dal canto mio, potete tranquillamente pensarmi seduta al tavolo con il mio computer aperto. Le cose da fare sono parecchie e riguardano la contabilità, la famosa “prima nota” da fornire al commercialista, il controllo del conto corrente, i pagamenti da effettuare, le incombenze relative alla presenza di Giulia quale nostra dipendente, la gestione dei fornitori, degli vostri ordini e dei relativi preventivi.

Insomma, da vere piccole imprenditrici artigiane, Ilaria ed io non ci fermiamo mai o quasi.

Perché vi dico tutto questo oggi? Perché quel che vorrei comunicarvi è che davvero facciamo sempre il possibile per voi, ma capita qualche volta che il possibile… non sia possibile! Nemmeno per noi!

Ecco perché vi chiediamo qualche giorno di preavviso per una torta magari un po’ speciale, ed ecco anche perché non facciamo più di prassi consegne a domicilio, come avvenuto nel periodo più difficile della pandemia, quando voi non potevate proprio venire da noi. Il servizio di consegna a domicilio va concordato con un pochino di anticipo e deve essere fattibile in relazione ai nostri orari di apertura e chiusura. È un servizio e quindi prevede un minimo di spesa e un piccolo costo aggiuntivo; se la consegna è quasi sempre prevista per i matrimoni o le cerimonie, per le richieste “last minute” cerchiamo di fare del nostro meglio ma non è detto che ci sia possibile venire da voi.
Non restateci male: adesso che potete farlo uscite di casa e venite a trovarci!




giovedì 7 ottobre 2021

CON AMORE

"Lavorare con amore?
È tessere un abito con i fili del cuore
come dovesse indossarlo il vostro amato.
È costruire una casa con affetto,
come dovesse abitarla il vostro amato.
È spargere teneramente i semi
e cogliere le messi in allegria,
come dovesse mangiarne il frutto il vostro amato.
È sciogliere in tutto ciò che fate
il vostro soffio spirituale."

Ho scelto di fare il pasticcere a metà della mia vita e ho scelto di fare l’artigiano avendo in testa forse un’idea un po’ naif di me stessa, del mio lavoro, del mondo in cui vivo. Lavorare con amore, produrre partendo da uova, latte, farina zucchero. Materie prime, scelte per produrre dolci che lascino il segno. Nel nostro piccolo laboratorio Giulia ed io ci dedichiamo con cura ed attenzione a quanto esce dalle nostre mani. Perché tutto questo accada occorre molto tempo, pazienza, perseveranza. Programmiamo la nostra settimana in modo da rendere al meglio; iniziamo molto presto al mattino e quando chiudiamo il laboratorio siamo solitamente soddisfatte del risultato. La lista delle cose da fare è sempre piena: cancelli una cosa, se ne aggiungono altre! Preferiamo fare piccole quantità per avere prodotti sempre freschi. Da qualche tempo io mi divido tra laboratorio e caffetteria, cercando di dare sempre il massimo, e la nostra brava Giulia tiene dritta la barra del timone portando avanti le nostre liste anche da sola. Ma occorre tanto tempo, tanta cura, tanta pazienza.

In questi giorni è ripartita la produzione del mondo cioccolato, finalmente! Sono tornate le tavolette, con e senza frutta secca, e avrete certamente notato le nuove forme dei nostri stampi. Sono tornati i biscotti più desiderati da tutti, i cuoricini al cacao con cioccolato bianco e al latte, e quelli che io ritengo i biscotti più buoni del mondo, gli ungheresi a forma di ferro di cavallo con le punte glassate fondenti. I nostri biscotti, come tutto il resto d'altronde, è fatto a mano e un biscotto non sarà mai identico nella forma ad un altro. Stanno per tornare le nostre mitiche praline, anche loro fatte a mano una ad una, mai uguali ma stupende nella loro imperfezione.

Lavoriamo con amore perché sono convinta che questo sia l’unico modo per ottenere dolci che delizino il palato e lo spirito, perché Pasticceria Su Misura faccia onore al proprio nome. Abbiate la pazienza di aspettare che le nostre mani producano ciò che sognate, quello che vi scioglie il cuore, e vi assicuro che sarà sempre un’attesa ben ripagata.